Politiche ambientali Firenze, meno emissioni e più salute: il Comune approva il nuovo Piano della Qualità dell'Aria Francesco Ton... 11 May 2026 Il Comune di Firenze approva il nuovo Piano della Qualità dell’Aria per il triennio 2025-2028, obiettivo ridurre al minimo le emissioni con provvedimenti Ridurre l’inquinamento per migliorare la vivibilità della città e la salute di cittadini e turisti. Il Comune di Firenze prosegue nella ricerca di una sempre minore quantità di emissioni e lo fa approvando con una delibera il nuovo Piano di Azione Comunale sulla Qualità dell’Aria 2025-2028, che segue quello del quadriennio 2021-2024. Il documento programmatico ora dovrà essere esaminato e approvato dal Consiglio Comunale e si attiene alle normative della Regione Toscana, che a sua volta dovrà vidimarlo. Il Piano formulato dalla Giunta fiorentina definisce le misure con cui il Comune intende perseguire l’obiettivo della riduzione delle emissioni, a partire dalle strette ai veicoli più inquinanti. Da tempo a Firenze, nello Scudo Verde, non possono più circolare i mezzi più vecchi e con i tassi di emissioni più elevati e l’obiettivo della Giunta è proprio quello di continuare nel rinnovo del parco veicolare. Per questo il Piano prevede anche incentivi a chi cambia il proprio veicolo per uno meno inquinante. Firenze, dal rinnovo del parco auto agli investimenti per il tpl: come il Piano della Qualità dell’Aria punta a ridurre le emissioni Firenze, meno emissioni e più salute: il Comune approva il nuovo Piano della Qualità dell’Aria LEGGI ANCHE Sicurezza stradale, petizione a Visone: quel rettilineo della Statale 456 è troppo pericoloso Ma oltre ad avere il maggior numero di auto nuove e green possibile, Firenze punta a incentivare il trasporto pubblico locale come via di riduzione del traffico privato. Meno mezzi in circolazione e meno inquinamento. E per questo il Comune intende andare avanti con gli incentivi alla sharing mobility e al Tpl, proseguendo con i cantieri per la tramvia fino a Bagno a Ripoli. Parallelamente Firenze vuole puntare sull’efficientamento energetico degli edifici e investire sulle aree verdi. Ecco perché il PAC prevede misure per ridurre l’impatto della climatizzazione degli edifici e conferma lo stop agli abbruciamenti all’aperto, prevedendo inoltre azioni mirate per la tutela delle fasce più sensibili della popolazione, come bambini e anziani. I punti di riferimento per capire dove e quanto ci sia aria inquinata saranno i dati ARPAT e quelli forniti dal Progetto Patos (Particolato Atmosferico in Toscana). L’area di superamento relativa al biossido di azoto (NO2) e all’Ozono (O3) sarà l’osservata speciale del triennio, con misure mirate alla riduzione drastica della popolazione esposta ai rischi da inquinamento. Con questo piano, Firenze rafforza il percorso verso la transizione ecologica, con l’obiettivo di conciliare tutela del patrimonio, salute e innovazione.