Enforcement Bologna, potenziamento della Polizia Locale: la giunta approva gli indirizzi strategici 2026-2027 Francesco Ton... 11 May 2026 Dall’aumento dei dispositivi di protezione alla formazione continua, il Comune di Bologna ha approvato gli indirizzi strategici del biennio 2026-2027 per supportare la Polizia Locale Investire nella Polizia Locale per una maggiore sicurezza urbana. Bologna da tempo sta procedendo nella direzione di rafforzare e ottimizzare il Corpo, che ricopre funzioni chiave all’interno dell’ecosistema cittadino. Da inizio mandato della giunta Lepore sono stati assunti 177 nuovi agenti, per un totale di circa 600 oggi attivi. È avvenuta una riorganizzazione delle unità, per esempio con la creazione del Nuovo Nucleo Centro Storico. E gli operatori hanno in dotazione più strumenti di sicurezza personale come le bodycam o i giubbotti anti-taglio. Oppure anche veicoli ibridi per essere comunque operativi ma tutelando l’ambiente. Il Comune ha deciso di proseguire in questa direzione, approvando gli indirizzi strategici per gli anni 2026 e 2027. Si tratta di punti programmatici che la Giunta vuole portare a termine sulla scia di quanto già fatto. A partire dall’aumento dell’organico fino all’incremento dei dispositivi di sicurezza in dotazione a ciascun agente. Le “Linee di indirizzo strategico per il potenziamento e l’innovazione della Polizia Locale – Biennio 2026-2027” emergono dopo tre mesi di consultazioni con gli operatori e addetti ai lavori, per capire meglio in quale direzione andare. Sul fronte degli strumenti di cui la Polizia Locale dispone, Bologna sta dando seguito all’aggiornamento delle protezioni individuali. In questo senso l’amministrazione ha avviato le procedure preliminari per la dotazione del “BolaWrap”, il dispositivo di contenimento a distanza non letale e non lesivo, progettato per immobilizzare soggetti non collaborativi o pericolosi. Bologna, più sicurezza individuale, formazione, ma anche migliore comunicazione e procedure più snelle: cosa prevedono gli indirizzi strategici della Polizia Locale Bologna, potenziamento della Polizia Locale: la giunta approva gli indirizzi strategici 2026-2027 LEGGI ANCHE Stop lampeggianti obbligatori dal 7 luglio 2026, cosa cambia per le auto in Europa Il cuore delle linee di indirizzo strategiche si basa sulla semplificazione procedurale e la riduzione degli oneri burocratici. Per esempio per gli accertamenti sui controlli di alcol e droga, così da accelerare i controlli di chi si mette alla guida riducendo i tempi di attesa in ospedale. Non solo, perché in questo senso la Giunta vuole dotare sempre di più la sua Polizia Locale di etilometri e dispositivi in grado di rilevare sostanze stupefacenti, così da rendere più indipendenti gli operatori nelle situazioni di controllo. Oppure per snellire l’accesso a banche dati, mentre si cercherà di rafforzare il dialogo con altri settori del Comune in caso per esempio di guasti da riparare sulle strade. Con conseguente necessità di impiego degli agenti per le modifiche alla viabilità. Infine Bologna punta a ottimizzare la gestione delle fasi di lavaggio e manutenzione dei mezzi della Polizia Locale. Parallelamente il Comune si impegna a investire nella formazione dei suoi agenti, rendendo sempre più puntuali i corsi di formazione, dedicati in particolare alle nuove emergenze, come quelle digitali. E infine Bologna vuole puntare su una comunicazione migliore, attraverso i canali online, delle attività della Polizia Locale. Di modo da rendere conto in maniera costante delle attività degli operatori e avvicinarli così ai cittadini, in segno di trasparenza. Puntando anche su eventi fisici come la tradizionale Festa della Polizia Locale, che la Giunta vuole far diventare un giorno di incontro e formazione. A margine dell’approvazione delle Linee guida strategiche l’assessora comunale Matilde Madrid ha detto che i nuovi indirizzi strategici vogliono rafforzare la capacità di intervento e la presenza sul territorio. L’obiettivo è consolidare un modello di Polizia Locale moderna, preparata e vicina alla comunità, rafforzando il senso di appartenenza e valorizzando il lavoro e la professionalità di donne e uomini che ogni giorno rappresentano un presidio fondamentale per la sicurezza della città