Smart Road Genova, collaborazione tra Amt e le Associazioni dei Consumatori: così si aiutano i passeggeri con i biglietti elettronici Matteo Curci 26 May 2026 Mobility A Genova parte la collaborazione tra Amt e le Associazioni dei Consumatori per aiutare i passeggeri con i biglietti elettronici Da martedì 26 maggio parte la collaborazione con tra Amt e le Associazioni dei Consumatori a bordo proprio dei mezzi Amt. Mentre, infatti, prosegue l’installazione delle nuove validatrici nell’ambito del progetto di bigliettazione elettronica, i volontari delle Associazioni saliranno sui mezzi per aiutare i passeggeri. L’iniziativa nel comune di Genova nasce dalla necessità di fornire alle persone un supporto concreto nelle fasi di convalida del biglietto e anche sulle informazioni sull’acquisto del biglietto elettronico. I nuovi strumenti digitali per la validazione dei biglietti con QR code potrebbero, infatti, causare qualche problema ai cittadini, che saranno aiutati dai volontari. Genova, come funziona la collaborazione tra Amt e le Associazioni Genova, collaborazione tra Amt e le Associazioni dei Consumatori: così si aiutano i passeggeri con i biglietti elettronici LEGGI ANCHE Bergamo, non solo la Ztl: in via Fornoni arriva la “Zona Scolastica” Inoltre i 15 tutor digitali delle Associazioni dei Consumatori, formati appositamente da AMT, saranno presenti ulle linee 1, 3, 7, 35, 36, 42, 43, 44, 45, 53, 63, 66, 356, 480 e 482, dal lunedì al venerdì, nelle fasce orarie 9.00-12.00 e 15.00-17.00, a partire da martedì 26 maggio fino al 30 giugno. Emilio Robotti, assessore alla Mobilità sostenibile del Comune di Genova, ha spiegato i motivi di questa sinergia strategica: “L’innovazione è reale solo quando è accessibile a tutti. Con l’avvio della bigliettazione elettronica regionale sta cambiando il modo di viaggiare a Genova, rendendo l’accesso ai bus più rapido e smart. Questa sinergia strategica con le associazioni dei consumatori ci permette di presidiare i mezzi e accompagnare i passeggeri passo dopo passo, trasformando un cambiamento tecnologico in un’opportunità di crescita condivisa per tutta la cittadinanza”.