Enforcement Castelfranco Emilia, dalla Polizia Locale potenziata alla richiesta di altre forze dell'ordine in campo: la lettera del sindaco che chiede (e promette) più sicurezza Francesco Ton... 29 May 2026 Sicurezza, il sindaco di Castelfranco Emilia, Gianni Gargano, ha pubblicato sui social una lunga lettera in cui chiede più forze dell’ordine sul territorio e assicura che la Polizia Locale del Comune sarà potenziata Un punto di non ritorno. Che evidenzia come Castelfranco Emilia abbia bisogno di aumentare i presidi di sicurezza. Il sindaco Gianni Gargano parte da episodi ben precisi: tra il 2 e il 3 maggio, nel centro storico, ben 6 attività commerciali del centro storico sono state colpite dalle cosiddette “spaccate“. Una situazione che ha indotto innanzitutto il primo cittadino a chiedere al Prefetto di Modena la riunione del Cposp (Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica), poi riunitosi l’8 maggio. A distanza di qualche settimana, il sindaco Gargano ha pubblicato una lettera sui social, in cui ha voluto rendere di dominio pubblico cosa sta accadendo nella sua città. E più in generale nel territorio modenese. Ovvero la mancanza di un numero sufficiente di forze dell’ordine da garantire un adeguato presidio. Il primo cittadino di Castelfranco Emilia è partito dai singoli fatti delle spaccate, una sorta di casus belli che però ha portato a ulteriori riflessioni: Desidero ringraziare sentitamente il Prefetto e tutte le Forze dell’Ordine per l’attenzione dimostrata nei confronti della situazione di Castelfranco Emilia e del nostro territorio. Dal confronto avvenuto in sede di Comitato è emersa la volontà condivisa di rafforzare e integrare ulteriormente gli interventi tra tutte le Forze di Polizia, con il supporto della Polizia Locale, per garantire una risposta articolata ed efficace alle esigenze della comunità. Nel corso dell’incontro siamo stati rassicurati sul fatto che le indagini relative agli episodi criminosi sono al centro dell’attenzione delle Autorità competenti, con l’obiettivo di individuare al più presto la matrice e gli esecutori materiali di quanto accaduto Il sindaco emiliano ha poi avanzato la prima proposta per cercare di cambiare le cose. Ovvero la disponibilità del suo Comune di farsi carico di costruire una nuova caserma per i Carabinieri: Per questo rilanciamo ancora una volta la disponibilità che il nostro Comune ha formalmente avanzato ormai da cinque anni: la possibilità di farsi carico della costruzione di una nuova caserma dei Carabinieri e dei relativi alloggi, pur di ottenere un potenziamento stabile del contingente di militari presenti sul territorio Gargano si unisce ad altre voci istituzionali e militari che hanno evidenziato come la carenza di Carabinieri riguarda l’intera provincia di Modena. E non solo Castelfranco Emilia. Varie problematiche come il costo della vita, le difficoltà abitative (di pari passo con assenza di alloggi di servizio) e poche politiche di supporto hanno fatto sì, secondo il sindaco, che i carabinieri cominciassero ad andare via. Fenomeno certificato dai dati: I dati emersi dalla manovra Ge.Tra 2026 sono particolarmente preoccupanti: il 69% dei movimenti del personale riguarda infatti militari che lasciano la nostra regione, a fronte di appena il 31% di ingressi. Un dato che rischia di depauperare progressivamente uno dei più importanti presìdi di sicurezza del territorio. Una situazione che incide non solo sull’organizzazione dei servizi, ma anche sulla qualità della vita dei militari e delle loro famiglie Castelfranco Emilia, il sindaco Gargano: “Comune pronto a costruire la caserma dei Carabinieri. Intanto investiamo nella Polizia Locale” Castelfranco Emilia, dalla Polizia Locale potenziata alla richiesta di altre forze dell’ordine in campo: la lettera del sindaco che chiede (e promette) più sicurezza LEGGI ANCHE Bologna, trasporto pubblico che cambia: il Comune si appella ai cittadini. Ecco il questionario La Questura di Modena potrebbe però passare in fascia A. E dunque il sindaco Gargano è pronto a chiedere che arrivi la presenza dei Carabinieri sul territorio di Castelfranco Emilia. E anche eventualmente di un Commissariato di Polizia. Per il momento è sì la Polizia, ma quella Locale, ad aver potenziato i presidi e servizi esterni, ricorda il primo cittadino. Che ringrazia la “professionalità e lo spirito di servizio” delle operatrici e degli operatori del Corpo: Castelfranco Emilia e tutta quest’area territoriale stanno vivendo una forte crescita economica e residenziale e meritano una presenza adeguata dello Stato e delle istituzioni di sicurezza. Nel frattempo, come Polizia Locale, abbiamo già variato e potenziato i servizi esterni, anche in supporto alla Polizia di Stato. Nel corso delle operazioni sono state identificate complessivamente 72 persone, di cui 29 cittadini stranieri, ed effettuate verifiche anche presso alcuni esercizi pubblici. Due cittadini marocchini, rispettivamente di 50 e 44 anni, sono risultati irregolari sul territorio nazionale e sono stati denunciati per violazione delle norme sull’immigrazione. Inoltre sono state elevate quattro sanzioni amministrative per circolazione con revisione del veicolo scaduta In attesa dei ‘rinforzi’ delle altre forze dell’ordine, il Comune di Castelfranco Emilia sta mettendo a punto alcune novità in campo. Per esempio una rimodulazione dei servizi, un potenziamento di organico e mezzi che sarà presentato prossimamente. E poi ancora un’unità cinofila antidroga e nuove dotazioni per aumentare la qualità di controlli e attività operative. Dice ancora il sindaco: L’obiettivo è massimizzare la presenza della Polizia Locale sul territorio nelle attività proprie della Polizia Amministrativa e di Comunità, senza interferire con le competenze delle Forze dell’Ordine in materia di sicurezza urbana. Prosegue parallelamente anche la rimodulazione del progetto di sicurezza partecipata, integrata e predittiva, attraverso nuovi investimenti e strumenti innovativi La sicurezza però passa anche da investimenti in altre direzioni, come le attività culturali, sociali e aggregative. Il sindaco Gargano assicura, sul finire della lettera, che Castelfranco Emilia lavorerà anche in questo senso: È un equilibrio che nasce anche dalla responsabilità individuale, dalla coesione sociale, dalla presenza educativa e culturale. Per questo continueremo a investire anche nelle attività culturali, aggregative e sociali che animeranno la città per tutta l’estate fino alla Sagra del Tortellino Tradizionale e all’avvicinarsi dell’inverno. Serve una risposta complessiva, forte e determinata. Mano dura contro chiunque voglia destabilizzare la nostra comunità o mettere a rischio la tenuta sociale del territorio. Noi non ci giriamo dall’altra parte