Smart Road Marche, la Regione potenzia il trasporto pubblico: ecco i nuovi servizi a chiamata Francesco Ton... 01 June 2026 La Regione Marche approva una delibera che dà il via ai servizi a chiamata, le aziende del trasporto pubblico possono avviare percorsi per favorire la mobilità specialmente nelle zone peggio collegate La Regione Marche vuole potenziare il trasporto pubblico. E soprattutto renderlo più flessibile, adatto alle esigenze della popolazione anche laddove c’è maggiore difficoltà a raggiungere i mezzi o le corse sono poche. La giunta regionale ha approvato nei giorni scorsi una delibera che intende dare impulso al Tpl e soprattutto a quei servizi più flessibili come i mezzi a chiamata. Il presupposto è che ci sono aree, tra cui quelle più interne o piccoli centri abitati, che non hanno un servizio di trasporto pubblico che copre in modo completo ogni fascia oraria giornaliera. Oppure in altri luoghi la domanda di mezzi di mobilità è talmente bassa che le aziende non prevedono un servizio abbondante, che rappresenterebbe un costo eccessivo ma con poca utilità pratica. La Regione Marche però fa sapere di voler fornire a tutti i paesi del suo territorio un Tpl plasmato sulle esigenze della popolazione. Così la giunta ha approvato la delibera che vuole attivare servizi a chiamata come collegamenti a prenotazione, percorsi variabili, fermate dedicate e orari modulati in funzione delle richieste degli utenti. Con l’obiettivo di garantire una maggiore capillarità del servizio e un utilizzo più efficiente delle risorse disponibili. Marche, trasporto pubblico alla portata di tutti: servizi a chiamata per collegare tutte le aree del territorio regionale Marche, la Regione potenzia il trasporto pubblico: ecco i nuovi servizi a chiamata LEGGI ANCHE Frecciarossa del Mezzogiorno: al via dal 1° luglio. Tutte le città coinvolte Le aziende di Tpl che operano nel territorio marchigiano potranno organizzarsi in autonomia sulla base delle esigenze delle rispettive aree di competenza. Ma la linea guida della Regione è quella di aumentare il servizio a chiamata nell’ambito di luoghi che non sono abitualmente forniti di collegamenti. Queste nuove connessioni Tpl dovranno favorire il raggiungimento dei principali poli scolastici, sanitari, amministrativi, commerciali e turistici. Oltre che dei nodi di interscambio con i servizi ferroviari e le linee di trasporto pubblico tradizionali, in un’ottica di intermodalità. L’assessore al Trasporto pubblico locale delle Marche, Francesco Baldelli, ha detto che la giunta sta portando avanti un piano concreto di investimenti che punta a rendere il servizio sempre più moderno, efficiente e sostenibile. Con il traporto a chiamata introduciamo un servizio innovativo, sicuro e capace di rispondere alle nuove esigenze dei marchigiani che viaggiano per lavoro, per studio o per raggiungere i centri di servizi. Iniziamo con una sperimentazione negli ambiti urbani per rendere flessibili i collegamenti da e verso quartieri dove il cittadino verrà messo al centro del servizio proponendo destinazione e orari. Poi sarà il momento dei nostri territori interni che vogliamo valorizzare con il diritto alla mobilità Le aziende Tpl che introdurranno il servizio a chiamata dovranno garantire che la prenotazione del servizio avvenga in modo accessibile, sia attraverso software digitali sia telefonicamente per persone di tutte le fasce d’età. Inoltre, a livello tariffario, i servizi saranno integrati nel sistema del trasporto pubblico locale e potranno prevedere l’applicazione dei titoli di viaggio ordinari già in vigore o specifiche modalità tariffarie definite dagli enti competenti, nel rispetto della normativa regionale e dei contratti di servizio.