Tech Legal Sovranità tecnologica, l’UE accelera: chip 2.0, cloud, IA e open source per un’Europa più autonoma e resiliente Laura Biarella 03 June 2026 AI Digitalizzazione UE Sovranità tecnologica, la Commissione europea presenta il nuovo Tech Sovereignty Package: un pacchetto strategico che punta a rafforzare l’autonomia digitale dell’Unione attraverso investimenti in semiconduttori, cloud, intelligenza artificiale, open source e digitalizzazione del sistema energetico. Obiettivo: ridurre le dipendenze esterne, sostenere la competitività e costruire un continente dell’IA. L’Europa punta alla sovranità tecnologica La Commissione europea ha presentato a Bruxelles il nuovo pacchetto sulla sovranità tecnologica, un insieme di misure che mira a rafforzare la capacità dell’UE nei settori chiave dell’innovazione digitale: semiconduttori, intelligenza artificiale, cloud e open source. Come si legge nel comunicato, l’obiettivo è chiaro: “Non possiamo permetterci di dipendere da altri per le tecnologie che mantengono in funzione i nostri ospedali, le nostre reti energetiche stabili e i nostri servizi sicuri”. Il pacchetto comprende due nuove proposte legislative, Chip Act 2.0 e Cloud & AI Development Act, oltre alla nuova Strategia europea per l’open source e alla Tabella di marcia per la digitalizzazione del settore energetico. Chip 2.0, rafforzare la base europea dei semiconduttori I semiconduttori restano il cuore pulsante dell’IA e delle tecnologie digitali. Nonostante la prima legge sui chip del 2023, l’Europa dipende ancora da paesi terzi per la produzione avanzata. Il nuovo Chip Act 2.0 punta a: – sviluppare capacità produttive avanzate, soprattutto per i componenti destinati all’IA, che rappresenteranno oltre il 70% del mercato entro il 2030 – accelerare le autorizzazioni per nuovi impianti – creare un marchio europeo di eccellenza per le regioni dei semiconduttori – rafforzare la cooperazione internazionale con partner “like-minded” – sostenere investimenti e progetti strategici, riducendo le vulnerabilità della supply chain Un approccio ecosistemico che avvicina produttori e utilizzatori, dai data center alle Gigafactory dell’IA. Cloud e IA, triplicare la capacità dei data center europei La nuova Legge sullo sviluppo del cloud e dell’IA è uno dei pilastri del piano europeo per diventare un continente dell’IA. La Commissione punta a: – triplicare la capacità dei data center in 5–7 anni – semplificare l’installazione di infrastrutture cloud sostenibili – creare un quadro unico UE per valutare la sovranità del cloud e dell’IA – proteggere dati sensibili e applicazioni critiche – coordinare l’adozione dell’IA negli Stati membri tramite centri di esperienza e accelerazione Il tutto bilanciando innovazione e sostenibilità, in linea con gli obiettivi climatici europei. Open source, un motore europeo da tre milioni di sviluppatori L’Europa ospita oltre tre milioni di contributori open source, una comunità strategica per l’autonomia digitale. La nuova Strategia Open Source mira a: – aumentare le alternative europee in cloud, IA, cybersecurity e tecnologie Internet – sostenere start-up e competenze open source – rafforzare la sicurezza e la manutenzione delle infrastrutture digitali – promuovere l’adozione nelle pubbliche amministrazioni – favorire interoperabilità e standard aperti, anche tramite iniziative come l’Open Internet Stack Energia e digitale, una tabella di marcia per un’integrazione sostenibile La digitalizzazione del sistema energetico è considerata urgente, soprattutto in un contesto di prezzi elevati e crescente domanda di elettricità. La Strategic Roadmap per digitalizzazione e IA nell’energia prevede: – integrazione sostenibile dei data center nella rete elettrica – cooperazione tra settore energetico e digitale – diffusione accelerata dei contatori intelligenti – sviluppo di modelli di IA sovrani per il settore energetico – semplificazione dello scambio transfrontaliero dei dati energetici Come sottolineato nel comunicato, “la crescente domanda dei centri dati deve funzionare con la rete, non contro di essa”. Prossime tappe Le proposte legislative passeranno ora al vaglio del Parlamento europeo e del Consiglio. A luglio è atteso il primo invito a presentare proposte per le Gigafactory dell’IA, mentre proseguiranno le consultazioni con Stati membri e BEI per creare una capacità europea di capitale dedicata alla sovranità tecnologica.