Accise, il MEF ridetermina temporaneamente le aliquote: in G.U. il decreto del 5 giugno 2026

Accise, il MEF ridetermina temporaneamente le aliquote: in G.U. il decreto del 5 giugno 2026

Accise, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del 5 giugno 2026 che ridetermina, in via temporanea, le aliquote di accisa su benzina, gasolio e GPL. Il provvedimento, inserito nella Serie Generale n. 129 del 6 giugno 2026, interviene per compensare gli effetti dell’aumento del prezzo internazionale del petrolio.

Rideterminazione delle aliquote, cosa prevede il decreto

Il decreto del 5 giugno 2026, emanato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 129 del 6 giugno 2026, stabilisce una rideterminazione temporanea delle aliquote di accisa sui principali prodotti energetici.

Il provvedimento si inserisce nel quadro normativo previsto dall’art. 21 del T.U. Accise (D.Lgs. n. 504/1995) e dagli articoli 290 e 291 della legge 244/2007, che consentono al MEF di intervenire sulle aliquote per compensare le maggiori entrate IVA derivanti dalle oscillazioni del prezzo del petrolio greggio.

Nuove aliquote temporanee

Secondo quanto riportato nel decreto, le aliquote vengono rideterminate a decorrere dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e fino al quinto giorno successivo. Le misure applicate sono le seguenti:

– Benzina: 622,90 euro per mille litri

– Gasolio per autotrazione: 622,90 euro per mille litri

– GPL usato come carburante: 242,77 euro per mille chilogrammi

Si tratta di valori allineati agli interventi emergenziali già adottati nei mesi precedenti per fronteggiare l’aumento dei prezzi dei prodotti energetici.

Contesto normativo e motivazioni

Il MEF ha adottato la misura in considerazione del continuo incremento del prezzo internazionale del petrolio, espresso in euro, che ha generato maggiori entrate IVA rispetto alle previsioni. Tali condizioni, verificatesi nel periodo di riferimento, hanno attivato il meccanismo previsto dalla legge 244/2007 per la riduzione o rideterminazione delle accise.

Il decreto si colloca in una serie di interventi analoghi già emanati nel 2026, volti a contenere gli effetti dell’aumento dei carburanti su famiglie, imprese e trasporti.

Impatto per cittadini e imprese

La rideterminazione delle accise ha un impatto diretto sul prezzo finale dei carburanti alla pompa. Sebbene la misura sia temporanea, rappresenta un intervento significativo per:

– alleggerire i costi di rifornimento per automobilisti e trasportatori;

– contenere gli effetti inflattivi derivanti dall’aumento dei prezzi energetici;

– stabilizzare il mercato in una fase di forte volatilità internazionale.