Decreto-legge n. 100/2026: giustizia, digitalizzazione e attuazione del Patto UE su migrazione e asilo

Decreto-legge n. 100/2026: giustizia, digitalizzazione e attuazione del Patto UE su migrazione e asilo

Il Decreto-legge 12 giugno 2026, n. 100 introduce misure urgenti per la giustizia, riforma l’esame di Stato per avvocati, accelera la digitalizzazione degli uffici giudiziari e recepisce il nuovo Patto europeo su migrazione e asilo. Novità su trattenimento, procedure di frontiera, Eurodac, responsabilità dei notai e potenziamento delle Commissioni territoriali.

Un decreto-legge ad ampio raggio, giustizia e migrazione al centro

Il DL n. 100/2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 134 del 12 giugno 2026, interviene su due fronti strategici:

  • riforma del sistema giudiziario, con misure su esame di Stato, magistratura, ufficio per il processo, digitalizzazione e pagamenti delle intercettazioni;
  • attuazione del Patto UE su migrazione e asilo, con un riordino profondo delle procedure di frontiera, dei documenti rilasciati ai richiedenti e delle misure di trattenimento.

Il Governo motiva l’urgenza con la necessità di adeguare l’ordinamento ai nuovi regolamenti europei e di garantire continuità ai servizi giudiziari.

Nuovo esame di Stato per avvocati: prove, criteri e commissioni

Il decreto ridisegna completamente l’abilitazione forense.

Come riportato nel testo, l’esame di Stato per l’accesso alla professione di avvocato si svolge in un’unica sessione annuale e si articola in due prove scritte e in una prova orale.

Le principali novità

  • Due prove scritte in presenza, con soli codici annotati con giurisprudenza.
  • Una prova orale con caso pratico, tre quesiti giuridici e un quesito su ordinamento e deontologia.
  • Valutazione rigorosa, con soglie minime di 18/30 per ogni prova scritta e 90 punti complessivi all’orale.
  • Commissioni rinnovate, con avvocati cassazionisti, magistrati e docenti universitari.
  • Contributo d’esame fissato a 62 euro.

Misure urgenti per la giustizia: proroghe, organizzazione e pagamenti

Proroghe per GIP collegiale, sale server e Tribunale per le persone e la famiglia

Il decreto sposta al 28 febbraio 2027 l’entrata in vigore del GIP collegiale e proroga al 31 dicembre 2027 le misure per le sale server.

Permanenza dei magistrati nello stesso ufficio

Per evitare scoperture, la permanenza è prorogata fino al 31 dicembre 2026.

Pagamenti più rapidi per intercettazioni

Il DL interviene sulla procedura di liquidazione, introducendo:

  • pagamento entro 30 giorni,
  • indennizzi automatici in caso di ritardo,
  • applicazione del d.lgs. n. 231/2002 sui ritardi di pagamento.

Ufficio per il processo, ampliamento e stabilizzazione

Il decreto rafforza l’Ufficio per il processo, includendo anche i tribunali per i minorenni e ridefinendo compiti e figure professionali.

Digitalizzazione della giustizia, investimenti fino al 2034

Il DL autorizza:

  • 6,5 milioni nel 2026,
  • 17,5 milioni annui dal 2027 al 2034,
  • 12,5 milioni annui per manutenzione dal 2027.

Obiettivi: sicurezza informatica, continuità dei servizi, infrastrutture digitali più robuste.

Responsabilità professionale dei notai, nuovo limite temporale

Il decreto introduce un limite massimo: l’azione di responsabilità professionale nei confronti del notaio non può comunque essere esercitata decorsi quindici anni dalla data di compimento della prestazione.

Attuazione del Patto UE su migrazione e asilo

Il DL n. 100/2026 recepisce i regolamenti UE del 2024, rivoluzionando:

  • documenti rilasciati ai richiedenti asilo,
  • procedure di frontiera,
  • misure di trattenimento e alternative,
  • criteri per il rischio di fuga,
  • ruolo di questure, prefetture e Commissioni territoriali.

Documenti per i richiedenti

Il decreto introduce un nuovo documento nominativo, come previsto: al momento della registrazione della domanda, la questura rilascia un documento nominativo recante il codice unico d’identità.

Autorizzazione a risiedere in un luogo specifico

Nuova misura per prevenire la fuga, con obblighi di segnalazione e possibilità di reclamo giurisdizionale.

Procedure di frontiera

  • Decisione entro 4 settimane per le domande accelerate.
  • Trattenimento massimo 12 settimane.
  • Trasferimento in strutture dedicate senza ingresso nel territorio nazionale.

Rischio di fuga

Valutato su criteri puntuali, tra cui mancanza di documenti, precedenti violazioni, rifiuto di fotosegnalamento.

Eurodac, nuovo sistema biometrico europeo

Il decreto adegua l’Italia al nuovo Eurodac 2024/1358, prevedendo:

  • interconnessione dei sistemi nazionali con il database europeo,
  • designazione delle autorità competenti,
  • procedure per sicurezza, accesso e trasferimento dati.

Potenziamento delle Commissioni territoriali

Per gestire l’aumento dei procedimenti di frontiera:

  • 240 funzionari e 77 assistenti saranno assunti nel 2027-2028,
  • con una spesa di oltre 19 milioni annui.

Ufficio per il processo stralcio nelle sezioni immigrazione

Istituito per smaltire i procedimenti pendenti, con:

  • giudici onorari dedicati,
  • proroga di personale a tempo determinato,
  • definizione monocratica dei ricorsi.