Lombardia, bodycam al personale del pronto soccorso: via libera ai contributi della Regione

Lombardia, bodycam al personale del pronto soccorso: via libera ai contributi della Regione

La Regione Lombardia approva la delibera con cui finanzierà la dotazione di bodycam al personale del pronto soccorso degli ospedali regionali, 400mila euro in due anni per i contributi

Tutelare la sicurezza personale di chi ogni giorno si impegna per la salute e la vita di ognuno. In Lombardia prosegue l’impegno delle istituzioni a sostegno del personale sanitario, che ogni giorno rischia la propria incolumità per episodi di violenza o aggressioni. Negli ultimi anni le aggressioni denunciate da parte di medici e infermieri nel territorio lombardo sono diminuite, 4.826, con un calo del 15,2% rispetto ai 5.690 del 2024 nelle strutture pubbliche. Mentre considerando anche le strutture private di ricovero e territoriali, il totale delle segnalazioni nel 2025 è stato pari a 8.953, rispetto alle 10.664 registrate nel 2024. Anche in questo caso è un dato comparabile (circa il 16%) in meno.

Ma si tratta comunque di 25 segnalazioni al giorno. Un numero ancora troppo elevato che la Regione intende diminuire. La giunta lombarda ha approvato la delibera, di cui già si vociferava a inizio marzo, di finanziare l’acquisto di bodycam destinate al personale sanitario e sociosanitario che lavora nel pronto soccorso degli ospedali del territorio, su proposta dell’assessore alla Sicurezza Romano La Russa e dell’omologo al Welfare Guido Bertolaso. 

L’obiettivo è integrare gli strumenti di prevenzione già attivati contro i casi di violenza nei confronti del personale e documentare eventuali episodi. Garantendo comunque il rispetto della privacy dei pazienti e visitatori, secondo le normative nazionali e comunitarie, oltre che quelle del Garante per la protezione dei dati personali.

Lombardia, 400mila euro dalla Regione per le bodycam: andranno a chi lavora nel pronto soccorso

Lombardia, bodycam al personale del pronto soccorso: via libera ai contributi della Regione

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La Regione Lombardia finanzierà le dotazioni con un totale di 400mila euro, suddivisi a metà equamente tra 2026 e 2027. Saranno devolute al personale del pronto soccorso, reparto statisticamente più a rischio per quel che riguarda le aggressioni. L’assessore La Russa ha sottolineato che

Le aggressioni nei confronti di chi si prende cura degli altri rappresentano un fenomeno inaccettabile che va contrastato con strumenti concreti di prevenzione e tutela. Le bodycam costituiscono un ulteriore supporto con un duplice obiettivo: da una parte svolgono certamente una funzione di deterrenza rispetto ai comportamenti violenti e, dall’altro, qualora si verifichino episodi di aggressione, consentono di documentare i fatti

La misura si allinea ad altre compiute dalla Regione a sostegno della sicurezza personale nell’ambito di chi lavora nella sanità. Per esempio la dotazione delle bodycam ad Areu, per un totale di 850 dispositivi. La Russa ha proseguito dicendo che

Vogliamo garantire condizioni di lavoro sempre più sicure, affinché medici, infermieri e tutti gli altri operatori sanitari e socio-sanitari possano svolgere il proprio servizio con serenità e professionalità, in un clima di rispetto da parte dei pazienti e dei loro familiari.