Smart Road Genova, dal 22 giugno parte il monitoraggio intelligente sui ponti: si comincia da tre viadotti Francesco Ton... 19 June 2026 Il 22 giugno comincia a Genova il monitoraggio intelligente sullo stato di salute di ponti e impalcati, tre i viadotti da cui parte il controllo digitale in partnership con Displaid Genova controlla i suoi ponti. Un monitoraggio che da ora in avanti sarà costante, all’insegna dell’utilizzo della tecnologia per capire quale sia la condizione di deterioramento delle infrastrutture, pianificando dunque interventi mirati in caso di necessità. Il piano partirà il 22 giugno, quando saranno terminate le installazioni dei sensori che il Comune ha finanziato per cominciare a fare dei rilevamenti in situazioni di emergenza. Da tempo il Comune genovese ha sollevato il problema della situazione critica degli impalcati della città. Sono più di 600 i ponti censiti e controllati da funzionari di Palazzo Tursi, che hanno riscontrato problematiche in almeno i due terzi di essi. Tanto che, in questo primo anno di mandato, Silvia Salis e la sua giunta hanno elaborato alcune chiusure e limitazioni al traffico su determinati viadotti. Purtroppo Genova non riesce a installare su ognuno di essi i sensori, così comincerà con alcuni dove ci sono situazioni urgenti: Con le risorse internamente a disposizione del Comune, riusciamo a farci carico solo di alcuni interventi in urgenza. I ponti e gli impalcati a oggi censiti sono 673. È noto che abbiamo già chiesto più volte la possibilità di attingere ai fondi previsti per i ristori del post crollo Morandi, rivedendo gli accordi. Abbiamo finalizzato le intese con l’Autorità portuale per circa 4 milioni di finanziamento, mentre siamo in attesa di novità da parte della Regione Liguria che nel corso di un tavolo tecnico in Prefettura aveva dato la disponibilità al finanziamento di 5 milioni Genova, viadotto Castagna, ponte di via De Santis e viadotto di via Vallecrosia: ecco i tre viadotti da cui parte il monitoraggio Genova, dal 22 giugno parte il monitoraggio intelligente sui ponti: si comincia da tre viadotti LEGGI ANCHE Genova, cambia il regolamento per la rottura del suolo pubblico: stretta del Comune ai cantieri di sottoservizi e infrastrutture Nello specifico, l’azienda Displaid che fornisce i sensori sta provvedendo all’installazione dei dispositivi di monitoraggio su tre viadotti, tutti riconducibili all’autostrada: cavalcavia di corso Europa (viadotto Castagna), il ponte di via De Sanctis a Pra’ e il viadotto di via Vallecrosia a Voltri. Su questi, nel giro di pochi giorni, saranno affissi dei sistemi di controllo che consentiranno di rilevare un’ampia gamma di parametri strutturali: dalle vibrazioni e dal comportamento modale, utili a individuare anomalie o fenomeni di degrado, alle inclinazioni e variazioni di rigidezza, che permettono di verificare la stabilità di piloni e travi. Le installazioni avverranno entro il 22 giugno, giorno in cui il servizio comincerà. Non ci saranno ripercussioni sulla viabilità. L’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Ferrante ha spiegato che L’attività si inserisce nel più ampio quadro delle azioni in adempimento alle vigenti Linee guida Ponti per costruire un adeguato sistema di gestione delle infrastrutture viarie cittadine. La conoscenza e la gestione del nostro patrimonio infrastrutturale sono un elemento fondamentale per garantire l’efficienza della rete viaria e la tutela di cittadini e utenti della strada. L’utilizzo di strumenti innovativi come quelli che saranno installati costituisce un tassello importante a supporto delle attività tecniche portate avanti con grande professionalità dai nostri uffici