Enforcement Smart Road Italia, troppi incidenti mortali: riunione d'urgenza sulla sicurezza stradale per i ministri Salvini e Piantedosi Francesco Ton... 23 June 2026 Bilancio drammatico nell’ultimo fine settimana sulle strade d’Italia, i troppi incidenti mortali hanno indotto Salvini e Piantedosi a organizzare una riunione d’urgenza Ventotto morti nel giro di un fine settimana. Un’autentica tragedia che non si è consumata in una zona di guerra, ma sulle strade italiane del weekend tra il 19, 20 e 21 giugno 2026. Una lunga serie di incidenti stradali che sono costati la vita a quasi 30 persone, di cui 9 avevano meno di 18 anni, come nel caso della drammatica vicenda di Senago. Dove 9 ragazzi che viaggiavano a bordo di una sola auto sono finiti ad alta velocità dentro un fiume. Tre di loro hanno perso la vita. I numeri hanno fatto rabbrividire tutti, a cominciare dalle istituzioni, che cercano di dare una pronta risposta. Nelle scorse ore è intervenuto Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha assicurato che organizzerà urgentemente entro questa settimana un incontro col suo omologo agli Interni, Matteo Piantedosi. Il focus chiaramente è quello della sicurezza stradale, dice il leader della Lega: è vero che, grazie al nuovo codice, l’anno scorso ci sono stati più di 100 morti in meno, però sono ancora troppi i ragazzi che non tornano a casa e quindi vorrei trovare il modo di raggiungerli tutti e di incontrarli, a scuola, a casa Italia, incidenti stradali, Salvini: “Nove ragazzi su una sola auto e autista ubriaco: mi fa impazzire. I tre morti sono una sconfitta” Italia, troppi incidenti mortali: riunione d’urgenza sulla sicurezza stradale per i ministri Salvini e Piantedosi LEGGI ANCHE Decreto Sicurezza 2026: come cambiano indagini e ordine pubblico con Modello 45 bis e fermo di prevenzione. La direttiva della Procura di Salerno Il ministro Salvini prende atto del fatto che inasprire le sanzioni per chi ha comportamenti scorretti alla guida non basta. Serve investire ancora di più sull’educazione stradale, per frenare a monte le scelte che creano pericoli mortali per chi guida e viaggia sui veicoli. Onde evitare che vengano spezzate vite, soprattutto giovani. Salvini ha aggiunto che È chiaro che non è una questione di codice della strada. Io vedo ancora, ad esempio, in giro per Milano troppi monopattini in due, contromano, e senza casco ovunque. Quindi mi piacerebbe che i sindaci e le Polizie locali dessero un occhio perché si muore anche in monopattino e si muore in bicicletta. Cercherò di trovare il modo di fare un giro dei licei e dei neopatentati perché è chiaro che uno a 17-18 anni si sente immortale, però morire stanotte in un canale, in nove su un’Audi con chi guidava sotto l’effetto di alcol, mi fa impazzire. Non mi arrendo: questi tre ragazzi per me sono una sconfitta e un dramma L’incontro con Piantedosi sarà, nelle intenzioni del vicepremier, un passo iniziale per cominciare a trovare soluzioni per evitare comportamenti scorretti alla guida. E arginare il più possibile le tragedie che accadono sulle strade di tutta Italia. Soprattutto quelle che non sono causate da fatalità ma da veri e propri comportamenti scorretti, consapevolmente adottati.