Tech Legal Digital euro, il Parlamento UE punta su sovranità, privacy e stabilità finanziaria Laura Biarella 23 June 2026 Digitalizzazione UE Digital euro, il Comitato ECON approva il pacchetto sulla moneta unica: tutela dei dati, limiti ai depositi e gratuità dei servizi essenziali Il Parlamento europeo compie un passo decisivo verso l’introduzione del digital euro, la nuova forma elettronica della moneta unica progettata per garantire sovranità tecnologica, privacy avanzata e stabilità finanziaria. La Commissione ECON ha adottato la propria posizione sul pacchetto legislativo dedicato, aprendo la strada ai negoziati con il Consiglio. Un mezzo di pagamento europeo, sicuro e gratuito Il digital euro sarà emesso dalla BCE e utilizzabile online e offline. – Online: funzionamento basato su un sistema account-based. – Offline: trasferimenti diretti tramite dispositivi locali, con logica simile al contante (se il dispositivo viene perso, il denaro offline non è recuperabile). L’obiettivo è ridurre la dipendenza da fornitori extra-UE e offrire a cittadini e imprese un’alternativa digitale gratuita, resiliente e pienamente europea. Privacy-by-design, zero-knowledge proofs e anonimato rafforzato Il Parlamento chiede garanzie stringenti: – Applicazione dei principi privacy-by-design e privacy-by-default. – Uso di tecnologie come le zero-knowledge proofs, che permettono di verificare una transazione senza rivelare dati personali. – La BCE non potrà accedere ai dati identificativi degli utenti. Un’impostazione che mira a rendere il digital euro il mezzo di pagamento digitale più rispettoso della privacy oggi disponibile. Distribuzione: banche, PSP, poste e provider crypto regolamentati Il digital euro potrà essere distribuito da: – banche – PSP – uffici postali – provider crypto regolamentati La maggior parte delle attività commerciali sarà obbligata ad accettarlo, con eccezioni per microimprese e lavoratori autonomi che non utilizzano altri pagamenti digitali. Costi e commissioni, servizi essenziali gratuiti Saranno gratuiti: – apertura del conto – gestione dei fondi – almeno uno strumento di pagamento Le commissioni tra provider e quelle per gli esercenti saranno limitate, mentre i pagamenti offline saranno completamente gratuiti. Stabilità finanziaria, limiti ai depositi e zero interessi Per evitare effetti distorsivi sul sistema bancario: – sarà fissato un tetto massimo ai digital euro detenibili da ogni individuo – il limite sarà definito dalla Commissione su raccomandazione BCE e rivisto ogni due anni – le imprese potranno detenere digital euro solo per 24 ore, per gestire gli incassi – il digital euro non maturerà interessi e non avrà costi Ruolo della BCE e fase di lancio Prima dell’introduzione ufficiale, la BCE dovrà: – completare il rulebook – costruire l’infrastruttura – condurre test pilota reali – definire le regole di responsabilità, soprattutto per l’uso offline Il rollout durerà almeno 24 mesi, accompagnato da campagne informative rivolte a cittadini e imprese. Gli altri due testi del pacchetto 1. Distribuzione del digital euro nei Paesi UE non euro Consentirà a banche e PSP non appartenenti all’eurozona di distribuire la moneta digitale, con monitoraggio nazionale sugli impatti valutari. 2. Tutela del contante come moneta legale divieto di cartelli “no cash”obbligo per gli Stati membri di garantire accesso diffuso al contante piani per gestire eventuali blackout dei pagamenti digitali attenzione ai gruppi vulnerabili (anziani, redditi bassi, non bancarizzati) La dichiarazione del relatore Fernando Navarrete Rojas (PPE) sottolinea che il pacchetto “protegge la libertà dei cittadini di scegliere come pagare” e ribadisce che il digital euro non sostituirà il contante, ma lo affiancherà come opzione sicura e europea. Prossime tappe I mandati negoziali saranno annunciati all’inizio della plenaria di luglio. Seguirà il negoziato con il Consiglio per l’adozione definitiva.