Smart Road Italia, le ferrovie tra cantieri, sicurezza e piano estate: il punto sul trasporto via treno nel vertice al Mit Francesco Ton... 24 June 2026 Vertice al Mit tra il ministro Salvini e le aziende che operano nelle ferrovie, ecco il punto sul trasporto via treno tra i cantieri, il piano estate e la sicurezza di personale e passeggeri Mole di cantieri da record ma un servizio da continuare a garantire. E pure da potenziare, in vista di un’estate in cui ci saranno numerosi spostamenti anche da parte dei turisti. Le sfide del trasporto ferroviario italiano sono numerose ma gli addetti ai lavori del settore evidenziano numeri positivi per il 2026. Questo è ciò che emerge dall’incontro avvenuto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che ha coinvolto il ministro Matteo Salvini e i vertici di Gruppo FS, Trenitalia, RFI, Anas, FS Engineering e FS security. Il focus principale era quello sull’avanzamento dei cantieri in corso e sugli obiettivi Pnrr da perseguire (entro il 30 giugno). Ma poi i partecipanti hanno spaziato anche parlando della sicurezza e del piano estate, un potenziamento dei servizi per rendere più confortevole e comodo il viaggio su rotaia. In un periodo, quello estivo, dove la domanda aumenta ma i cantieri dovranno rimanere attivi. E dunque le realtà del settore hanno predisposto progetti per arrecare meno disagi possibili alla mobilità dei cittadini. In questo momento, infatti, sulla rete ferroviaria italiana sono attivi 1.300 cantieri, un record assoluto per il nostro Paese. E nonostante questo, sottolineano Mit e Gruppo Fs, il trend di puntualità si attesta al 76% dei treni nei primi 15 giorni di giugno. In netto miglioramento quindi rispetto allo stesso mese del 2025 (69%) e del 2024 (70%). Un segnale che sta a indicare la maggiore efficienza del sistema e dei cantieri, che impattano sempre meno sulla circolazione. Italia, 1.300 cantieri sulle ferrovie ma puntualità in aumento per i treni. Ed ecco il piano estate per aumentare i servizi ai viaggiatori Italia, le ferrovie tra cantieri, sicurezza e piano estate: il punto sul trasporto via treno nel vertice al Mit LEGGI ANCHE Italia, oltre 100 ciclisti morti in incidenti stradali nel 2026. Fiab e l’onorevole Ghio chiedono misure urgenti Molti ritardi, sottolinea il Mit, sono provocati da manomissioni della rete e furti di rame. Un boicottaggio intenzionale che non dipende dunque dal buon funzionamento dei treni. In totale sono 600 i convogli che hanno subito ritardi per questa ragione. Motivo per cui il Gruppo Fs ha già reso noto, nell’ultimo piano industriale, che intende investire sull’aumento della videosorveglianza lungo le linee ferroviarie, compreso l’utilizzo di droni. Proprio per deterrenza verso gli atti di vandalismo o per avere un supporto nelle indagini e scoprire di chi si tratta. A proposito di questo, dal vertice al Mit è emersa la volontà di proseguire con gli investimenti e il potenziamento di Fs Security, in direzione di una maggiore sicurezza di operatori e passeggeri. I passi già compiuti hanno cominciato a dare i loro frutti: in netto calo le aggressioni al personale dei treni (-47%) e gli illeciti sia sui treni che nelle stazioni con un trend medio del -11%. Si procederà lungo questa strada, con l’obiettivo già noto di dotare tutto il personale di bordo di una bodycam sull’uniforme. Il vertice ha dedicato particolare attenzione infine al Piano Estate 2026, costruito sulla base dell’esperienza maturata lo scorso anno, con un forte coordinamento tra RFI, Trenitalia e Anas. Il piano prevede il potenziamento dei presidi operativi, il rafforzamento delle attività manutentive sulle principali direttrici ferroviarie, l’incremento dei servizi di assistenza ai clienti. E poi sistemi di intervento rapido per la gestione delle criticità e un’intensificazione delle attività di comunicazione preventiva. Durante la stagione estiva saranno rafforzati i servizi di customer care nelle principali stazioni, con personale dedicato, circa 60 bus di supporto pronti a intervenire e sale operative attive per assicurare un monitoraggio costante della circolazione e una gestione tempestiva delle eventuali criticità.