HumanX Legal Salute cardiovascolare, l’UE accelera sulla prevenzione Laura Biarella 24 June 2026 UE Salute cardiovascolare, la Commissione Sanità del Parlamento europeo approva il primo pacchetto organico dedicato. Focus su prevenzione, etichettatura nutrizionale, lotta al tabacco e all’alcol, diagnosi precoce e accesso equo alle cure. Ogni anno nell’UE 1,7 milioni di persone muoiono per malattie cardiovascolari: l’80% dei casi sarebbe prevenibile. Piano europeo per contrastare il primo killer del continente La Commissione Sanità del Parlamento europeo ha adottato la propria risposta al “Safe Hearts Plan”, la prima strategia UE dedicata alle malattie cardiovascolari (CVD). Si tratta di un passaggio politico rilevante: le CVD rappresentano la principale causa di morte in Europa, con 1,7 milioni di decessi l’anno, 62 milioni di cittadini conviventi con patologie cardiovascolari e 13 milioni di nuovi casi annuali. Il Parlamento chiede un approccio coordinato che affronti fattori di rischio e comorbidità: diabete, ipertensione, obesità, malattie renali croniche, tumori e altre patologie non trasmissibili. Tabacco, alcol e alimentazione: misure più severe sui fattori di rischio Gli eurodeputati chiedono interventi regolatori più incisivi per ridurre accessibilità, appeal e consumo di prodotti del tabacco e nicotina, incluse le nuove categorie di dispositivi. Il Parlamento propone di: – includere i nuovi prodotti nel perimetro della Direttiva sui Prodotti del Tabacco – estendere esplicitamente ai social media la Direttiva sulla Pubblicità del Tabacco Sul fronte alcol, gli Stati membri sono invitati a rafforzare campagne educative sui rischi cardiovascolari legati al consumo eccessivo, in particolare oltre le soglie scientificamente raccomandate. Per l’alimentazione, il Parlamento sottolinea l’importanza di diete equilibrate (Mediterranea, Nordica, plant-based, biologica) e chiede: – etichettatura nutrizionale fronte-pacco più chiara e armonizzata – valutazioni più rigorose sugli effetti di cibi ultra-processati ed energy drink Diagnosi precoce e accesso equo alle cure Gli eurodeputati sostengono l’introduzione di screening cardiovascolari per persone con almeno un fattore di rischio o con familiarità per CVD precoci. Il documento insiste anche su: – accesso tempestivo e sostenibile a cure di alta qualità – riduzione delle disuguaglianze socio-economiche (reddito, lavoro, abitazione, età, genere, esposizione ambientale) – rafforzamento dei programmi di rianimazione cardiopolmonare (CPR), con formazione obbligatoria nelle scuole e nei luoghi di lavoro Posizione della relatrice La relatrice Romana Jerković (S&D) ha dichiarato: “Per troppo tempo l’Europa ha pagato le conseguenze delle malattie cardiovascolari invece di affrontarne le cause. Questo rapporto segna un cambio di paradigma verso la prevenzione”. Ha inoltre sottolineato la necessità di politiche pubbliche basate su evidenze scientifiche, non su interessi commerciali. Prossime tappe Il rapporto è stato approvato con 38 voti favorevoli, 2 contrari e 1 astensione. Il voto finale in plenaria è previsto per settembre 2026.