Legal UE, nuove misure contro criminalità transfrontaliera e terrorismo: più poteri a Europol ed Eurojust Laura Biarella 25 June 2026 UE La Commissione europea ha presentato un pacchetto di riforme per rafforzare la capacità dell’Unione di contrastare criminalità organizzata, terrorismo e minacce digitali. Le nuove norme potenziano i mandati di Europol ed Eurojust, aggiornano l’Ordine europeo di indagine e introducono il nuovo Decreto europeo sulla partecipazione a distanza, con l’obiettivo di migliorare cooperazione, rapidità investigativa e tutela dei cittadini. Quadro criminale sempre più complesso La Commissione evidenzia come la criminalità sia nell’attualità più sofisticata, internazionale e digitale, richiedendo una cooperazione stretta tra polizia, dogane, procure e tribunali, dall’avvio delle indagini fino alla sentenza. Le nuove misure coprono l’intera catena del sostegno dell’UE agli Stati membri: prevenzione, investigazione, cooperazione giudiziaria e azione penale. Europol: più tecnologia, più supporto operativo, più cooperazione Le nuove regole rafforzano significativamente il ruolo dell’agenzia europea di polizia: – Condivisione automatizzata e più rapida delle informazioni, per collaborazioni in tempo reale tra Stati membri. – Europol Support Offices nei Paesi UE, con personale esperto per affiancare le autorità nazionali nelle indagini. – Hub europeo per tecnologia e innovazione, capace di fornire una visione comune delle esigenze tecnologiche delle forze dell’ordine. – Infrastruttura cloud sovrana e Police Shared Data Space, per facilitare il lavoro congiunto su casi complessi. – Cooperazione rafforzata con Eurojust, Procura europea e Paesi partner extra-UE. Le riforme puntano a ridurre l’onere amministrativo, automatizzare processi e migliorare l’efficacia delle indagini transfrontaliere. Eurojust, mandato ampliato e maggiore capacità d’azione L’agenzia per la cooperazione giudiziaria ottiene nuovi strumenti per sostenere procure e tribunali nazionali: – Maggiore supporto operativo, con possibilità di agire d’iniziativa per individuare collegamenti tra casi. – Mandato esteso a nuove forme di criminalità, tra cui cybercrime e violenza di genere. – Processi decisionali più agili, per interventi rapidi in casi urgenti e complessi. – Cooperazione rafforzata con Europol e Procura europea. – Maggiore impegno internazionale con Paesi terzi. Secondo la Commissione, modernizzare Eurojust significa garantire che la giustizia europea sia rapida quanto le reti criminali che intende contrastare. Aggiornamento dell’Ordine europeo di indagine La Commissione propone di semplificare e chiarire le procedure dell’Ordine europeo di indagine, lo strumento che consente la raccolta di prove in un altro Stato membro. L’obiettivo è facilitare l’applicazione, ridurre ostacoli operativi e accelerare le indagini penali transfrontaliere. Nuovo Decreto europeo sulla partecipazione a distanza Viene introdotto un nuovo strumento che permetterà a: – sospettati – imputati – vittime di partecipare da remoto alle udienze penali da un altro Paese UE, migliorando accessibilità, tutela dei diritti e rapidità dei procedimenti. Impatto per Stati membri e cittadini Le riforme mirano a: – rafforzare la sicurezza interna dell’UE – migliorare la cooperazione tra agenzie europee e autorità nazionali – accelerare indagini e processi – proteggere i cittadini da minacce criminali sempre più evolute Come sottolineato dalla Commissione, si tratta di uno step decisivo per “stare al passo con l’evoluzione delle minacce criminali” e garantire un’Europa maggiormente sicura.