Trasporto merci, l’Italia alla prova dell’elettrico: tra obiettivi UE e un parco mezzi da rinnovare

Trasporto merci, l’Italia alla prova dell’elettrico: tra obiettivi UE e un parco mezzi da rinnovare

L’Italia accelera sul trasporto merci elettrico: scopri il piano per decarbonizzare i giganti della strada

Il futuro della logistica italiana viaggia sui cavi ad alta tensione. L’elettrificazione dei veicoli pesanti (HDV) non è più un tema di contorno, ma il pilastro centrale per abbattere le emissioni nel settore dei trasporti. Per far correre i camion elettrici, però, l’Italia deve costruire una rete di ricarica su misura: infrastrutture potenti, distribuite lungo i corridoi europei e nei punti nevralgici della movimentazione merci nazionale. 

Il punto di partenza fotografa un’Italia ancora legata al passato. Ogni anno nel nostro Paese transitano oltre un miliardo di tonnellate di merci, e l’84% di queste si muove su gomma, saturando strade e autostrade. Il problema principale riguarda i mezzi: i quasi un milione di veicoli pesanti in circolazione hanno un’età media di 19 anni.

I dati sono impietosi:

  • Oltre il 70% dei camion monta ancora motori antecedenti all’Euro 4.
  •  I veicoli a zero emissioni sono meno del 3% del totale.
  •  Il trasporto pesante produce il 28% delle emissioni di gas serra riconducibili al trasporto stradale in Europa

Il diktat dell’Ue è chiaro: entro il 2030 un HDV su tre sul mercato dovrà essere a zero emissioni.

Ecco come l’Italia vuole elettrificare il trasporto pesante

Trasporto merci, l’Italia alla prova dell’elettrico: tra obiettivi UE e un parco mezzi da rinnovare

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Nonostante il parco mezzi datato, l’infrastruttura tecnologica sta facendo passi da gigante. In Italia sono già attivi 16 siti di ricarica ad altissima potenza (connettori CCS2) e altri 9 sono in fase di ultimazione.

Queste stazioni permettono ai camion — che hanno un’autonomia media di circa 430 km — di ricaricarsi durante le normali pause di riposo degli autisti, senza impattare sui tempi di consegna. Il fiore all’occhiello nazionale è Bolzano, dove è operativo il primo Megawatt Charging System d’Italia. Grazie a una potenza di 1.000 kW, i tempi di ricarica scendono sotto i 20 minuti. Nei prossimi tre anni, i fondi europei finanzieranno una rete autostradale che farà da ponte tra Nord e Sud Europa, all’interno di un cosiddetto “Digital Green Corridor”.