Legal EDPB aggiorna il case digest OSS su diritto di opposizione ed eliminazione dei dati: cosa cambia per imprese e utenti Laura Biarella 25 June 2026 Privacy UE Il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) ha pubblicato l’aggiornamento del case digest dedicato ai casi One‑Stop‑Shop sul diritto di opposizione e sul diritto alla cancellazione. Il nuovo documento raccoglie centinaia di decisioni recenti delle Autorità di protezione dati europee, offrendo una panoramica chiara sulle violazioni più frequenti e sulle misure correttive adottate. Un riferimento essenziale per imprese, DPO e professionisti della privacy. Perché l’aggiornamento è rilevante L’EDPB ha annunciato la revisione del case digest tematico OSS relativo ai diritti di opposizione ed eliminazione dei dati, uno strumento che sintetizza le decisioni più significative adottate dalle Autorità di protezione dati nell’ambito della procedura di cooperazione prevista dall’art. 60 GDPR. Il nuovo aggiornamento riflette centinaia di nuove decisioni adottate dopo la prima pubblicazione, offrendo un quadro aggiornato delle interpretazioni e delle prassi applicate in Europa. Cosa contiene il nuovo case digest – Analisi dei processi interni adottati dalle organizzazioni per gestire le richieste di opposizione e cancellazione. – Elenco delle violazioni più frequenti, con particolare attenzione ai casi di: mancata gestione delle richieste entro i termini; risposte incomplete o non conformi; processi interni non documentati o non verificabili. – Panoramica delle misure correttive applicate dalle Autorità, tra cui ammonimenti, ordini di adeguamento e sanzioni. – Casi pratici, quali: opposizione al marketing diretto; richieste di cancellazione di account o profili online; gestione delle richieste in contesti di profilazione. Il ruolo del Support Pool of Experts L’aggiornamento rientra nel programma Support Pool of Experts (SPE), parte della strategia EDPB 2024‑2027. L’obiettivo è rafforzare la capacità delle Autorità europee di: – cooperare in modo più efficace; – condividere strumenti e competenze; – garantire un’applicazione coerente del GDPR in tutta l’UE. Impatto per imprese e professionisti Per aziende, DPO e consulenti privacy, il nuovo case digest rappresenta un riferimento operativo per: – valutare la conformità dei propri processi; – comprendere le aspettative delle Autorità; – prevenire errori ricorrenti; – migliorare la gestione delle richieste degli interessati.