Politiche ambientali HumanX Emergenza caldo 2026, raccomandazioni del Ministero della Salute per Regioni e Comuni Laura Biarella 28 June 2026 Eco-News Sostenibilità Il Ministero della Salute ha diffuso una circolare con misure operative e comunicative per fronteggiare le ondate di calore dell’estate 2026. Rafforzamento dell’assistenza territoriale, triage dedicati nei Pronto Soccorso, sorveglianza epidemiologica e campagne informative: ecco cosa cambia e cosa devono fare Regioni e amministrazioni locali. Estate ad alto rischio, il Ministero aggiorna le linee guida contro il caldo estremo Con una circolare firmata dal Direttore Generale e dal Capo Dipartimento, il Ministero della Salute ha diffuso nuove raccomandazioni operative per fronteggiare l’emergenza caldo 2026, rivolte a Regioni, Province Autonome e strutture sanitarie territoriali. Il documento richiama l’urgenza di rafforzare la risposta sanitaria durante le ondate di calore, considerate ormai un fenomeno ricorrente e ad alto impatto sulla salute pubblica. > “Il Tavolo di Coordinamento Interistituzionale […] intende implementare azioni organizzative e comunicative che rafforzino l’ordinaria risposta alle richieste di assistenza sanitaria” (circolare del 25 giugno 2026). Informazione e prevenzione, la campagna “Proteggiamoci dal caldo” Il primo punto della circolare riguarda la massima diffusione della campagna nazionale “Proteggiamoci dal caldo”, con materiali multimediali, spot, contenuti social, brochure e un decalogo di prevenzione. Le Regioni sono invitate a rilanciare i contenuti attraverso i propri canali istituzionali e territoriali. La campagna è disponibile sul portale del Ministero e può essere utilizzata integralmente dagli enti locali. Potenziamento dell’assistenza territoriale e sorveglianza dei soggetti fragili Il Ministero chiede alle Regioni di rafforzare il network territoriale, coinvolgendo: – Distretti sanitari – Case della Comunità – Medici di Medicina Generale – Medicina del Lavoro – Servizio di continuità assistenziale – Unità di Continuità Assistenziale (UCA) previste dal D.M. 77/2022 Obiettivo: monitorare attivamente la popolazione vulnerabile, prevenire accessi impropri ai Pronto Soccorso e garantire assistenza domiciliare tempestiva. Pronto Soccorso, triage dedicati per malori da caldo Durante le fasi di allerta, i Pronto Soccorso devono attivare percorsi di triage specifici per: – malori da afa – disidratazione – colpi di calore La circolare sottolinea la necessità di evitare ricoveri inappropriati, tutelando anziani, bambini, pazienti cronici e persone con fragilità sociali. Sorveglianza sanitaria, focus su 27 città e monitoraggio della salute mentale Le Regioni devono indicare al DEP Lazio almeno un presidio di Pronto Soccorso per ciascuna delle 27 città incluse nel sistema di allerta nazionale (tra cui Bari, Bologna, Catania, Firenze, Milano, Napoli, Roma, Torino, Venezia). Nel 2026 partirà inoltre una sperimentazione pilota per monitorare gli accessi ai servizi territoriali di salute mentale, con l’obiettivo di identificare sottogruppi a maggior rischio durante le ondate di calore. Eventi di massa, obbligo di coordinamento e misure preventive La circolare richiama l’attenzione sugli eventi con grande affluenza (concerti, festival, manifestazioni), invitando le istituzioni competenti a: – garantire adeguata idratazione – predisporre misure organizzative anti-caldo – coordinarsi con Protezione Civile e autorità sanitarie Numero di pubblica utilità 1500 e bollettini giornalieri Il Ministero ricorda che è attivo il numero 1500, dedicato alle informazioni ai cittadini, e che ogni giorno vengono pubblicati i bollettini sulle ondate di calore per le 27 città monitorate.