Roma, rivoluzione nei parcheggi blu: dal 30 giugno addio ai "grattini". Come cambia il pagamento della sosta

Roma, rivoluzione nei parcheggi blu: dal 30 giugno addio ai “grattini”. Come cambia il pagamento della sosta

Il pagamento della sosta è sempre più digitale a Roma, dal 30 giugno addio ai “grattini” per i parcheggi blu: tutte le novità in arrivo

Ultime ore per grattare sugli orari di sosta, poi scomparirà dalle strade e dalle edicole di Roma una modalità di pagamento tradizionale. Dal 30 giugno i parcheggi blu e le modalità di versare la tariffa oraria cambieranno totalmente e i cittadini della capitale diranno addio ai “grattini”. Niente più cartelle prepagate da grattare per segnare quanto tempo si lascia parcheggiata la propria auto, perché gli edicolanti e i tabaccai non le venderanno più. Chi ne possiede ancora potrà utilizzarle fino al 31 dicembre 2026, ma non sarà più possibile acquistarne di nuove.

Lo ha fatto sapere Atac, che sta curando l’installazione di 250 nuove colonnine per il pagamento del parcheggio, che vanno ad aggiungersi alle 1.150 già presenti. Entro il 2027 tutti i nuovi parcometri saranno funzionanti sulle strade romane, per permettere agli automobilisti di pagare comodamente la sosta. Le colonnine consentiranno tutti i metodi di pagamento, dal contante al contactless fino al cellulare e non sarà più necessario esporre il tagliando sul cruscotto. 

Roma, via i grattini e la ricevuta del pagamento della sosta: dal 30 giugno si fa tutto digitalmente

Roma, rivoluzione nei parcheggi blu: dal 30 giugno addio ai “grattini”. Come cambia il pagamento della sosta

LEGGI ANCHE Roma, mobilità intelligente e connessa: prima sperimentazione del veicolo smart di Next Future Mobility

La vera rivoluzione sta anche qui. I nuovi parcometri infatti hanno anche un display touch screen da 10 pollici sul quale, in sede di pagamento, bisogna digitare la targa del proprio veicolo posteggiato. A quel punto il codice alfanumerico dell’auto finisce nel database degli ausiliari del traffico che controllano il corretto pagamento della sosta. E dunque solo digitando le targhe delle vetture parcheggiate potranno verificare che tutto sia regolare.

Questo permette anche di non dover tornare alla macchina per cambiare il tagliando del pagamento una volta scaduto l’orario consentito. Sarà sufficiente andare nella colonnina più vicina, pagare e digitare di nuovo la targa, senza rientrare alla macchina. Un po’ come funziona il pagamento da remoto di alcune app come Easypark, solo che in questo caso servirà tornare al parcometro.

Il pagamento da remoto del parcheggio può avvenire anche presso tabaccherie ed edicole convenzionate, praticamente le stesse che dal 30 giugno cesseranno di vendere i grattini.