HumanX Legal Pantouflage negli incarichi PNRR, Anac chiede al Parlamento di rivedere la deroga che espone le PA a nuovi rischi Laura Biarella 08 July 2026 Italia Con l’Atto di segnalazione n. 2 del 17 giugno 2026, l’Autorità Nazionale Anticorruzione evidenzia criticità nella deroga al divieto di pantouflage prevista per gli incarichi PNRR. Secondo Anac, l’esclusione del periodo di raffreddamento per professionisti ed esperti assunti con contratti autonomi o a tempo determinato rischia di favorire conflitti di interesse nelle procedure ad evidenza pubblica. L’Autorità chiede un intervento legislativo urgente. Pantouflage e PNRR, la deroga che preoccupa Anac Con l’Atto di segnalazione n. 2 del 17 giugno 2026, approvato con delibera n. 242, Anac interviene su una delle questioni più delicate nella gestione del personale reclutato per l’attuazione del PNRR: la deroga al divieto di pantouflage prevista dall’articolo 1, comma 7-ter, del decreto-legge 80/2021. Il divieto di pantouflage, disciplinato dall’articolo 53, comma 16-ter, del d.lgs. n. 165/2001. impedisce ai dipendenti pubblici che negli ultimi tre anni hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali di lavorare, nei tre anni successivi alla cessazione del servizio, presso soggetti privati destinatari della loro attività amministrativa. Nel documento Anac si legge: “I dipendenti che, negli ultimi tre anni di servizio, hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali […] non possono svolgere, nei tre anni successivi, attività lavorativa o professionale presso i soggetti privati destinatari dell’attività della pubblica amministrazione”. Deroga del decreto Reclutamento PNRR Il decreto-legge n. 80/2021, adottato per accelerare il rafforzamento della capacità amministrativa delle PA, ha introdotto una disciplina speciale per il reclutamento di: – professionisti ed esperti con contratti di lavoro autonomo – personale altamente specializzato assunto a tempo determinato Per questi incarichi, conferiti ai sensi dell’articolo 1, comma 5, il legislatore ha previsto una deroga esplicita al divieto di pantouflage. Il documento ricorda: “Per gli incarichi conferiti ai sensi del comma 5 non si applicano i divieti di cui all’articolo 53, comma 16-ter”. Una scelta motivata dalla natura straordinaria e temporanea dei rapporti PNRR e dalla necessità di attrarre professionalità altamente qualificate. Criticità riscontrate da Anac Anac segnala che, nella pratica, la deroga ha portato all’archiviazione di procedimenti in cui erano presenti tutti gli elementi costitutivi dell’incompatibilità successiva. Molti casi riguardavano attività particolarmente sensibili, come: – procedure di affidamento di servizi – gare e procedure ad evidenza pubblica – attività con effetti giuridici diretti su soggetti privati Secondo l’Autorità, la temporaneità dei contratti PNRR può rendere i dipendenti a tempo determinato più esposti a condizionamenti esterni, finalizzati a costruire posizioni di vantaggio nel settore privato già durante l’incarico pubblico. Anac osserva: “L’applicazione della deroga ha sterilizzato le possibili criticità […] che il legislatore del 2012 aveva ritenuto meritevoli di disciplina mediante il periodo di raffreddamento”. Una questione ancora attuale, contratti fino al 31 dicembre 2026 La criticità non è destinata a esaurirsi a breve. Il decreto n. 80/2021 prevede che gli incarichi PNRR possano durare fino al 31 dicembre 2026. Se il divieto di pantouflage fosse applicabile, i suoi effetti si estenderebbero fino al 2029, coprendo un periodo in cui molte attività PNRR saranno ancora in fase di chiusura e rendicontazione. La richiesta di Anac, serve un intervento legislativo Alla luce delle criticità riscontrate, Anac invita Governo e Parlamento a valutare una revisione della norma, per evitare che la deroga continui a esporre le amministrazioni a rischi di conflitti di interesse e condizionamenti impropri. Il documento si chiude con una disponibilità alla collaborazione: “L’Autorità segnala l’opportunità di un intervento legislativo […] e manifesta fin da ora la disponibilità a collaborare a tale scopo”.