Legal EDPB e AMLA avviano Linee guida congiunte per la condivisione delle informazioni: più chiarezza su antiriciclaggio e protezione dei dati Laura Biarella 08 July 2026 Privacy UE Il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) e la nuova Autorità antiriciclaggio dell’UE (AMLA) collaborano alla redazione di Linee guida congiunte per disciplinare le partnership di condivisione delle informazioni previste dall’art. 75 del Regolamento AML. Obiettivo: garantire che il contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo proceda in equilibrio con la tutela dei dati personali. Le nuove possibilità di scambio informativo entreranno in vigore dal 10 luglio 2027. Perché la condivisione delle informazioni è cruciale nel contrasto al crimine finanziario La lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo si basa sempre più sulla cooperazione tra soggetti obbligati, autorità di vigilanza e FIU. Secondo EDPB e AMLA, la possibilità di condividere informazioni, prevista dall’articolo 75 del nuovo Regolamento AML, rappresenta un passo decisivo per migliorare l’efficacia dei controlli e individuare schemi criminali complessi. Dal 10 luglio 2027, infatti, banche, intermediari finanziari, professionisti e altri soggetti obbligati potranno scambiarsi dati rilevanti, entro limiti definiti, anche con le autorità pubbliche. Linee guida congiunte, obiettivo chiarezza per imprese e autorità La condivisione di informazioni implica inevitabilmente il trattamento di dati personali. Per questo EDPB e AMLA hanno annunciato la redazione di Linee guida congiunte, che definiranno in modo pratico: – come strutturare partnership di scambio informativo; – quali garanzie di protezione dei dati devono essere integrate; – come bilanciare efficacia investigativa e rispetto del GDPR; – quali ruoli e responsabilità spettano a imprese, autorità di vigilanza, FIU e autorità privacy. L’obiettivo è fornire un quadro chiaro e uniforme, riducendo incertezze operative e rischi di non conformità. Consultazioni e coinvolgimento degli stakeholder EDPB e AMLA hanno annunciato un percorso partecipato: – Evento dedicato nel 2026 per raccogliere osservazioni preliminari da imprese, associazioni di categoria e autorità; – Consultazione pubblica nella prima metà del 2027 sul testo delle Linee guida; – Gruppo di lavoro congiunto composto da esperti di entrambe le autorità per la redazione del documento. Questa apertura al confronto mira a garantire che le Linee guida rispondano alle esigenze reali del settore e delle autorità. Implicazioni per settore finanziario e protezione dei dati Le nuove regole avranno un impatto significativo su: – banche e intermediari finanziari; – professionisti soggetti agli obblighi AML; – autorità di vigilanza nazionali; – FIU e autorità per la protezione dei dati. La sfida sarà integrare strumenti di condivisione informativa efficaci senza compromettere i principi fondamentali del GDPR, come minimizzazione dei dati, proporzionalità e sicurezza del trattamento.