Siena, sicurezza stradale e controllo della velocità: il Comune riattiva il sistema tutor. Ecco dove

Siena, sicurezza stradale e controllo della velocità: il Comune riattiva il sistema tutor. Ecco dove

Dopo l’entrata in vigore del nuovo decreto sugli autovelox il Comune di Siena riattiva il sistema tutor per il controllo della velocità e per la sicurezza sul raccordo stradale “Lotto 0”

Controllare la velocità per diminuire rischi e pericoli di tutti gli utenti della strada. Il Comune di Siena ha pianificato di reintrodurre il monitoraggio, ha pazientato e ora ha dato il via libera. L’amministrazione infatti nel 2025 aveva disattivato in autonomia il sistema tutor lungo il cosiddetto “Lotto 0”, quel raccordo di collegamento tra la Siena-Grosseto e la Siena-Bettolle. 

La decisione scaturiva dalla volontà di avere un quadro normativo più chiaro riguardo l’omologazione dei dispositivi di rilevamento della velocità dei veicoli. La chiarezza ora è arrivata. L’8 giugno 2026, a distanza di un anno, è arrivato il decreto del Mit, pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’11 luglio ed entrato in vigore il giorno successivo. Così ora Siena ha deciso di riattivare prossimamente il rilevamento medio della velocità in una delle arterie stradali più rischiose a livello di incidentalità.

Siena, riecco il sistema tutor sul raccordo “Lotto 0”. In arrivo anche controlli con dispositivi mobili

Siena, sicurezza stradale e controllo della velocità: il Comune riattiva il sistema tutor. Ecco dove

LEGGI ANCHE Tirrenica Pisa-Roma, parte il tavolo per salvare la linea: “Troppi disagi, serve una svolta”

Il raccordo infatti è una strada ad alto scorrimento priva della corsia di emergenza. Fattori che dovrebbero indurre a moderare la velocità visto il traffico e i possibili disagi in caso di emergenze come veicoli in panne. Adesso, a tutela della sicurezza di tutti, Siena pianifica di riattivare il sistema tutor pienamente nel rispetto della normativa, insieme a dispositivi mobili di rilevamento della velocità con la presenza di agenti di Polizia Locale. 

L’assessora alla Sicurezza senese Fiamma Cardini ha spiegato che la reintroduzione dei controlli della velocità non serve per fare cassa, ma per aumentare la sicurezza di tutti:

Vogliamo che l’automobilista percepisca il controllo non come una trappola, ma come un presidio a tutela della propria e dell’altrui incolumità. Le pattuglie opereranno nelle strade ad alta incidentalità (nel nostro territorio comunale si registrano circa seicento incidenti stradali all’anno) e per le quali nel corso dei mesi e degli anni i cittadini ci hanno fatto pervenire numerose segnalazioni e richieste di un ferreo e costante controllo al fine di garantire il rispetto dei limiti di velocità e la massima sicurezza stradale

Anche perché i proventi, ricorda l’assessora, saranno reinvestiti nella manutenzione delle strade e nel rifacimento della segnaletica, come previsto dalla legge. Ma ciò che davvero è importante per l’amministrazione che ha voluto reintrodurre il sistema tutor è la riduzione al minimo di comportamenti scorretti e pericoli alla guida.