Smart Road Trasporto pubblico Genova, inizia l'era dei filobus: ecco i primi mezzi Amt in servizio Francesco Ton... 20 July 2026 Da lunedì 20 luglio è iniziata la nuova fase del trasporto pubblico di Genova, entrano in servizio i primi filobus acquistati per il progetto 4 Assi di Forza Il trasporto pubblico di Genova ha compiuto il primo passo per la sua svolta all’elettrico. Lunedì 20 luglio è il giorno dell’entrata in servizio dei primi filobus che fanno parte del progetto 4 Assi di Forza, con cui il Comune vuole rivoluzionare la mobilità urbana su gomma con un’impronta decisamente più green. Si tratta dei primi dei 112 mezzi acquistati dalla città sotto la giunta comunale precedente, con la quale è partito il piano di investire nel trasporto elettrico lungo le principali direttrici di traffico genovesi. Da tempo i filobus erano parcheggiati nel deposito in attesa di essere impiegati, complici i notevoli ritardi accumulati nei lavori finanziati dal Pnrr. Con numerosi sforzi e disagi per i cittadini Genova è riuscita a rispettare la scadenza del 30 giugno per adattare le strade alla circolazione dei filobus elettrici, grazie alla presenza dei cavi sopraelevati e dei sottoservizi. Adesso, sulla linea 20 che da Sampierdarena porta alla Foce, cominciano a circolare i primi mezzi Solaris, che avviano la rivoluzione del Tpl green del capoluogo ligure. Genova, ecco i primi filobus in servizio sulla linea 20. Focus su comfort di viaggio e sicurezza Trasporto pubblico Genova, inizia l’era dei filobus: ecco i primi mezzi Amt in servizio LEGGI ANCHE Genova, dall’operazione “Darsena H24” alla sicurezza sugli autobus: Polizia Locale sempre più operativa Si tratta di filobus 100% elettrici di ultima generazione. Lunghi 18 metri e con una capacità di 133 posti ciascuno, sono dotati di tecnologia Imc (In motion charging) e possono percorrere le strade sia in modalità bifilare sia con alimentazione a batteria elettrica, con 4 pacchi di batterie distribuiti tra il tetto e nel vano posteriore del veicolo. Questo servirà soprattutto per quelli che circoleranno in Val Bisagno, dove non ci sono cavi. Gli interni sono studiati per garantire il maggior comfort di viaggio possibile ai passeggeri: 36 posti a sedere, due postazioni per persone con disabilità e relativa rampa di accesso, 40 prese usb. I mezzi sono dotati inoltre di illuminazione a led e aria condizionata. Uno dei focus principali resta poi la sicurezza di autista e passeggeri, componente fondamentale specie dopo i recenti episodi di aggressione. La cabina del posto guida completamente chiusa e un impianto di videosorveglianza con 6 telecamere. Oltre a queste, il mezzo è allestito anche con 4 telecamere specifiche per il sistema conta-passeggeri e 7 telecamere di servizio per il controllo di aste e porte.