Smart Road Firenze, nasce la linea tram 4.1 Leopolda-Le Piagge: posata la prima pietra dei lavori. Dettagli e numeri del progetto Francesco Ton... 21 July 2026 Sono partiti i lavori per la nuova linea tram di Firenze, che collegherà la Leopolda a Le Piagge, progetto da oltre 202 milioni di euro che rivoluzionerà il trasporto pubblico in una zona considerata periferica Nasce la linea tram 4.1 a Firenze. Proprio mentre si sta arrivando al completamento della tramvia verso Bagno a Ripoli, il Comune e la Regione Toscana hanno posato la prima pietra della Leopolda-Le Piagge, che punta a connettere sempre di più il centro città alle zone più periferiche del capoluogo. Non per niente la sindaca Sara Funaro ha definito il 20 luglio “Una giornata importante, prende il via un’opera molto attesa dai cittadini, che da tempo chiedevano un collegamento strategico per questa parte della città“. La prima cittadina, insieme al presidente regionale Eugenio Giani e a rappresentanti della Giunta comunale e del Quartiere 5, hanno dato simbolicamente il via ai lavori della tramvia 4.1, che si snoderà lungo 6,4 chilometri complessivi. Di questi, 3,4 sono su un rilevato ferroviario preesistente, che sarà riutilizzato, mentre i restanti 3 sorgeranno da nuovo. Lungo questo percorso si snoderanno 13 fermate, con un tempo medio di percorrenza previsto in 21 minuti complessivi. Firenze, una tramvia per 8,1 milioni di viaggi. E con 5.100 tonnellate di CO2 risparmiate all’anno Si cercherà di attuare la frequenza di passaggio dei tram di uno ogni 6 minuti e mezzo nelle ore di punta. Di modo da poter soddisfare la domanda dei passeggeri che si preannuncia elevata. Secondo le stime, si parla di quasi 29mila viaggiatori al giorno tra Leopolda e Le Piagge, per un totale di 8,1 milioni all’anno. Anche per questo l’opera si rende necessaria secondo i progettisti, perché potrebbe permettere di decongestionare il traffico. Permettendo così un notevole abbattimento dell’inquinamento. Si parla di eliminare addirittura il 70% della CO2 emessa attualmente, per un risparmio collettivo di 5.100 tonnellate di C02 annue e di 1,5 tonnellate di PM10 giornaliere. Proprio per la sua utilità per il Tpl fiorentino e anche per la riqualificazione che dovrebbe portare per Le Piagge, l’assessore Andrea Giorgio ha definito la nuova tramvia Una straordinaria trasformazione urbanistica. Un quartiere che per troppo tempo è stato percepito come periferico sarà finalmente connesso al resto della città con un servizio efficiente. È un cambiamento epocale, che porterà con sé anche la riqualificazione degli spazi pubblici e collegherà le Piagge a luoghi strategici come la Casa della Salute, la Manifattura e il Maggio Musicale Firenze, tramvia Leopolda-Le Piagge: 800 giorni di lavori Firenze, nasce la linea tram 4.1 Leopolda-Le Piagge: posata la prima pietra dei lavori. Dettagli e numeri del progetto LEGGI ANCHE Trasporto pubblico Genova, inizia l’era dei filobus: ecco i primi mezzi Amt in servizio Lunedì 20 luglio è avvenuta la posa della prima pietra della cosiddetta fase zero, che implica la predisposizione di 5 aree di cantiere. Nel complesso il cronoprogramma prevede circa 800 giorni di lavori, per un investimento totale di oltre 202 milioni di euro, di cui circa 30 del Comune insieme a Rfi, 77 dello Stato, 95 dal fondo Sblocca Italia. La nuova Leopolda-Le Piagge sarà accompagnata da un buon numero di opere accessorie, che contribuiranno ancora di più alla riqualificazione del quartiere e delle zone che andrà ad attraversare. Lo spiega il presidente della Toscana Giani: Questo tratto è particolarmente innovativo perché, oltre a servire una delle zone residenziali più importanti della città con un trasporto pubblico moderno ed efficiente, introduce un elemento decisivo per la mobilità. Ai lati della sede tramviaria sarà realizzata una nuova viabilità parallela a via Baracca, che contribuirà a fluidificare il traffico verso Belfiore e Porta al Prato. È un intervento che integra il potenziamento del trasporto pubblico con una nuova infrastruttura stradale, necessaria in una città dove il numero delle auto continua a crescere mentre la rete viaria è rimasta sostanzialmente invariata. Oltre a questi, ci sarà la predisposizione per il sottopasso ferroviario che da via Stazione delle Cascine condurrà alla fermata ‘Indiano’, un parcheggio scambiatore da 258 posti auto tra via Stazione delle Cascine e rampe Viadotto dell’Indiano. Tra le opere accessorie, in via del Barco, l’eliminazione del sottopasso ferroviario che sarà sostituto con attraversamenti a raso corsie della sede tranviaria; intervento analogo in via delle Cascine.