Smart Road Trasporto pubblico, dal 1°agosto aumentano i prezzi dei biglietti autobus a Modena, Piacenza e Reggio Emilia. I dettagli Francesco Ton... 23 July 2026 Rincari nel trasporto pubblico a Modena, Piacenza e Reggio Emilia, dal 1° agosto parte l’adeguamento dei prezzi dei biglietti dell’autobus, ma gli abbonamenti restano invariati A partire da agosto sarà più costoso viaggiare sull’autobus a Modena, Piacenza e Reggio Emilia. I tre Comuni e le rispettive Agenzie per la Mobilità hanno concordato di aumentare il prezzo del biglietto urbano del trasporto pubblico su gomma, adeguandolo all’inflazione corrente. Un incremento previsto dal Piano Economico Finanziario approvato nel 2023 e non più evitabile, a quasi 10 anni dall’ultima volta che nei tre capoluoghi di Provincia emiliani è avvenuto un rincaro dei costi dei titoli di viaggio. Sono incrementati infatti i costi di gestione del Tpl da parte delle rispettive aziende e a questo vanno sommati gli investimenti per il rinnovamento della flotta. L’aumento del costo però non avverrà su tutte le tipologie di tagliandi. Per esempio non subiranno rincari gli abbonamenti, grazie a un contributo economico delle amministrazioni locali. La scelta punta a tutelare studenti, universitari, lavoratori, famiglie e anziani che utilizzano quotidianamente il trasporto pubblico. Mentre il rincaro andrà a colpire i fruitori saltuari degli autobus urbani. Trasporto pubblico, il biglietto singolo passa a 2 euro a Modena, Piacenza e Reggio Emilia. Invariati gli abbonamenti Trasporto pubblico, dal 1°agosto aumentano i prezzi dei biglietti autobus a Modena, Piacenza e Reggio Emilia. I dettagli LEGGI ANCHE Trasporto pubblico Genova, inizia l’era dei filobus: ecco i primi mezzi Amt in servizio Nello specifico il biglietto della corsa singola passerà da costare 1,50 euro a 2, ma solo se acquistati con carta di credito a bordo mezzo o in ricevitoria. Mentre se un utente volesse comprare un tagliando direttamente sul veicolo e pagarlo in contanti dovrà sborsare 2,70 euro. L’aumento dei prezzi dei biglietti segue dunque l’aumento dell’inflazione e rende più costoso al pubblico un servizio che dunque perde un po’ di attrattiva per quel che riguarda gli utilizzatori occasionali. Che dunque potrebbero non scegliere più di spostarsi con gli autobus. Ma d’altro canto la salvaguardia degli utenti già fedeli e il calmiere dei costi degli abbonamenti potrebbero invogliare le persone a diventare utenti più stabili del Tpl. Questo si vedrà solo col tempo.