Smart Road Misc Trento, OnOff potenzia il servizio notturno: tre mezzi e nuove zone coperte Marco Gramigni 14 September 2026 Citizen Mobility Da mercoledì il servizio a chiamata sarà operativo a Trento con tre mezzi invece di due e raggiungerà anche Vela, Piedicastello, Mattarello e Meano Chi ha mai provato ad aspettare un bus a mezzanotte a Trento, magari uscendo da uno studentato o da una serata in centro, sa che le opzioni finora erano poche. Da mercoledì qualcosa cambia: il servizio a chiamata OnOff passa da due a tre mezzi, allargando la propria area a Vela, Piedicastello, Mattarello e Meano, zone che finora restavano fuori dal circuito notturno. Come funziona (e perché non è un bus normale) OnOff non segue un percorso fisso. È il sistema stesso a costruire l’itinerario di ogni veicolo in base alle richieste che arrivano tramite l’app dedicata. In pratica: L’utente sceglie orario, punto di partenza e arrivo tra le fermate disponibili Si può prenotare in tempo reale oppure pianificare il viaggio per i giorni successivi Il costo è quello di un normale biglietto o abbonamento del trasporto pubblico Attivo quattro sere a settimana — dal mercoledì al sabato, dalle 23 alle 3 — il servizio nasce nell’autunno del 2023 su impulso del mondo universitario, in collaborazione con Trentino Trasporti. Un potenziamento nato dal basso Trento, OnOff potenzia il servizio notturno: tre mezzi e nuove zone coperte LEGGI ANCHE Treni a idrogeno, si parte: nella notte i primi test sulla Brescia-Iseo-Edolo Non è una decisione calata dall’alto. L’assessore alla Mobilità sostenibile Michele Brugnara ha spiegato che si tratta di una misura prevista dal Pums (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) e che l’attivazione è stata sollecitata anche dalle comunità locali e dalle Circoscrizioni. C’è pure un dettaglio curioso: la campagna di comunicazione per promuovere OnOff è stata realizzata in collaborazione con l’istituto Artigianelli, pensata da giovani per altri giovani — un modo per parlare la stessa lingua di chi il servizio lo usa davvero. I numeri raccontano un servizio che tiene Guardando ai dati dei primi sette mesi del 2026, il quadro è di stabilità più che di boom: 566 prenotazioni mensili in media (contro le 660 del 2025) 6.070 passeggeri trasportati da gennaio a luglio, per 902 al mese Sabato e mercoledì i giorni più gettonati, con circa 60 passeggeri ciascuno La fascia più richiesta resta quella tra mezzanotte e le due, perché prima di mezzanotte ci pensano già le linee urbane ordinarie Sulla puntualità, il servizio se la cava bene: rispetta gli orari nel 77% dei casi, e solo il 3% delle volte l’attesa supera i 15 minuti previsti come tetto massimo. Dove si sale e dove si scende Le fermate del centro storico — piazza Fiera, Castello del Buonconsiglio, Santa Maria Maggiore — restano i punti di partenza più gettonati. Gli arrivi, invece, si concentrano in collina: Povo, Cognola, Villazzano, Martignano, spesso nei pressi degli studentati. Un identikit che conferma quello che si intuiva già: OnOff è, prima di tutto, il bus della vita universitaria notturna.