AI e trasparenza: rinnovato il protocollo ANAC-CNR con Ministero dell'Interno e Regione Marche

AI e trasparenza: rinnovato il protocollo ANAC-CNR con Ministero dell’Interno e Regione Marche

AI, firmato il nuovo protocollo d’intesa che rafforza la collaborazione tra ANAC, Ministero dell’Interno, Regione Marche e CNR. Al centro dell’accordo l’AI applicata alla trasparenza amministrativa: la piattaforma TrasparenzAI, già in uso su oltre 23.000 amministrazioni, si arricchisce del sistema CLARA, pensato per permettere ai cittadini di interrogare documenti pubblici complessi con domande in linguaggio semplice.

Accordo che amplia la collaborazione avviata nel 2023

Il protocollo aggiorna e potenzia il modello di cooperazione istituzionale nato nel 2023 tra ANAC, Ministero dell’Interno e Regione Marche, includendo ora anche il CNR.

Le firme sono state apposte dal Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno Prisco, dall’Assessore al Bilancio della Regione Marche Pantaloni (delegata dal Presidente Acquaroli), dal Presidente di ANAC Busia e dal Presidente del CNR Lenzi.

Negli anni precedenti la collaborazione aveva già prodotto programmi di formazione, azioni di vigilanza collaborativa, best practice e strumenti operativi a supporto delle stazioni appaltanti.

Il testo, composto da 11 articoli, individua un perimetro più ampio: diffusione della cultura dell’integrità, prevenzione della corruzione, supporto operativo alle amministrazioni nella gestione delle gare e nell’utilizzo delle banche dati nazionali, con un’attenzione specifica alla fase di esecuzione dei contratti, alla qualificazione delle stazioni appaltanti e agli investimenti finanziati dal PNRR.

TrasparenzAI e nuovo assistente CLARA

Elemento di novità è il capitolo sull’innovazione tecnologica, che valorizza il ruolo del CNR nel mettere a disposizione competenze scientifiche per lo sviluppo di soluzioni digitali a favore della PA.

L’AI viene qui presentata come leva di legalità e trasparenza, con l’obiettivo di migliorare accessibilità, interoperabilità e riutilizzo delle informazioni pubbliche.

Strumento di questa strategia è TrasparenzAI, portale open source sviluppato dal CNR e già utilizzato da ANAC per l’analisi automatizzata e il monitoraggio degli obblighi di trasparenza sulle sezioni “Amministrazione Trasparente” di oltre 23.000 amministrazioni.

Grazie al protocollo, il sistema di AI integrato nella piattaforma CLARA, sarà testato su casi amministrativi concreti, a partire dallo stato dei lavori pubblici programmati, progettati e in esecuzione, per consentire ai cittadini di ottenere risposte chiare a domande semplici su documenti complessi.

Parole del Presidente ANAC

Nel commentare la firma, il Presidente di ANAC ha sottolineato l’obiettivo di una trasparenza sostanziale.

Ciò si pone oltre il mero adempimento degli obblighi di pubblicazione per rendere davvero conoscibili e accessibili i dati.

Impegno che si inserisce nel percorso già avviato da ANAC con la Piattaforma Unica della Trasparenza.

Questo in vista di nuove applicazioni riutilizzabili anche da altri enti e in altri contesti amministrativi.

Perché la notizia interessa cittadini, imprese e PA

Il rinnovo del protocollo conferma la centralità dell’AI nelle strategie di vigilanza e trasparenza ANAC.

Ciò in un momento in cui il tema dell’AI nella PA è al centro del dibattito normativo europeo e nazionale.

Per i cittadini strumenti come CLARA promettono un accesso più diretto e comprensibile ai dati su contratti pubblici e lavori in corso.

Per le PA l’integrazione con TrasparenzAI offre un supporto nel monitoraggio automatizzato degli obblighi di pubblicazione.

Si riduce il rischio di inadempienze come quelle spesso rilevate nelle attività di vigilanza dell’Autorità.