Diritti dei passeggeri UE, cosa cambia dal 2026 e come tutelarsi in viaggio

Diritti dei passeggeri UE, cosa cambia dal 2026 e come tutelarsi in viaggio

La stagione estiva 2026 porta con sé milioni di spostamenti in tutta Europa e una novità decisiva: la revisione delle norme UE sui diritti dei passeggeri aerei, la prima in oltre vent’anni. Dalle tutele in caso di ritardi e cancellazioni ai nuovi diritti per famiglie e persone con disabilità, ecco cosa devono sapere i viaggiatori prima di partire.

Diritti dei passeggeri, cosa prevede la normativa UE

Le regole europee garantiscono protezione ai viaggiatori che si spostano verso, da o all’interno dell’UE, indipendentemente dal mezzo di trasporto utilizzato. I diritti attuali coprono quattro aree principali:

Trasporto aereo

  • Negato imbarco, overbooking, perdita della coincidenza
  • Cancellazioni e ritardi prolungati
  • Bagagli smarriti o danneggiati

Trasporto ferroviario

  • Treni cancellati o in ritardo
  • Mancata assistenza in stazione

Autobus e pullman

  • Partenze anticipate rispetto all’orario previsto
  • Ritardi e cancellazioni su tratte medio-lunghe

Trasporto marittimo

  • Bagagli smarriti a bordo
  • Infortuni durante la navigazione

Come presentare un reclamo

La procedura standard è uniforme in tutta l’UE:

  • Contattare l’agenzia di viaggio o il vettore utilizzando il modulo di reclamo fornito.
  • Attendere la risposta entro: 1 mese per compagnie ferroviarie; 2 mesi per compagnie aeree o marittime; 3 mesi per autobus o pullman
  • Se la risposta non arriva o non è soddisfacente, rivolgersi all’autorità nazionale competente del Paese in cui si è verificato il problema.
  • In caso di controversie persistenti, è possibile ricorrere a un organismo ADR (risoluzione alternativa delle controversie), disponibile per i residenti UE.
  • Per assistenza immediata, è sempre attivo il Centro Europeo dei Consumatori (ECC).

Viaggiatori con disabilità o mobilità ridotta

La normativa UE garantisce:

  • diritto a viaggiare come qualsiasi altro passeggero
  • assistenza gratuita nei terminal e a bordo
  • tutela delle attrezzature per la mobilità

In ipotesi di violazione, si applica la medesima procedura di reclamo prevista per gli altri passeggeri.

Nuove norme UE sui diritti dei passeggeri aerei (luglio 2026)

L’UE ha approvato la prima revisione sostanziale delle regole sul trasporto aereo dal 2004.

Le nuove misure entreranno in vigore nell’estate 2027.

Cosa cambia:

  • Bambini sotto i 12 anni: posto gratuito accanto all’adulto accompagnatore
  • Trasparenza bagagli: informazioni chiare su franchigie e costi prima della prenotazione
  • Procedure più rapide per rimborsi e risarcimenti
  • Migliore assistenza in caso di cancellazioni o ritardi significativi
  • Protezione rafforzata per i voli con scalo
  • Nuovi diritti per persone con disabilità, inclusa la tutela delle attrezzature di mobilità

Fino all’entrata in vigore delle nuove norme, restano valide le regole attuali.