Smart Road Legal Rovato, ZTL più leggera nei festivi: parte la sperimentazione di tre mesi. Ecco quando Marco Gramigni 30 July 2026 Citizen Italia Mobility A Rovato, in provincia di Brescia, la sindaca Valentina Bergo ha deciso di “alleggerire” la Ztl. Scopri i dettagli A volte fare un passo indietro serve per farne due in avanti. Deve averla pensata così la giunta comunale di Rovato, guidata dalla sindaca Valentina Bergo, che ha deciso di rimettere mano alle regole della Ztl (la Zona a traffico limitato, quell’area del centro dove le auto senza pass non possono mettere ruota). Dopo le proteste e le segnalazioni arrivate sul tavolo del Comune, dal 2 agosto al 2 novembre 2026 scatterà una sperimentazione di tre mesi per rendere i divieti meno rigidi, almeno nei giorni festivi. Cosa cambia per gli automobilisti? Rovato, ZTL più leggera nei festivi: parte la sperimentazione di tre mesi. Ecco quando LEGGI ANCHE Italia, corsa all’energia green in Europa: ma alle rinnovabili serve ancora il gas. Il punto Fino a ieri, il sabato e la domenica il centro storico — parliamo della centralissima Piazza Cavour, via Castello, via Carampane e via Racheli — era blindato 24 ore su 24. Un blocco totale che a molti residenti e commercianti cominciava a stare decisamente stretto. Con le nuove regole sperimentali, la domenica e i festivi si potrà circolare liberamente nella fascia mattutina. Ecco come cambiano gli orari dei divieti nei festivi: Ztl attiva (strade chiuse ai non autorizzati): dalle 00:00 alle 05:00 e poi nel pomeriggio/sera dalle 13:00 alle 24:00. Varco aperto (transito libero per tutti): dalle 05:00 del mattino fino alle 13:00. Per i giorni feriali (dal lunedì al venerdì), invece, non cambia assolutamente nulla: le telecamere resteranno accese con i vecchi orari, cioè tutte le sere dalle 20:00 alle 05:00 del mattino successivo. A caccia di dati (prima della decisione finale) Una mossa che sa tanto di tregua tra il Comune e i negozianti del centro storico, che spesso vedono nelle chiusure totali un ostacolo per gli affari della domenica mattina. L’Amministrazione ha fatto sapere che userà questi tre mesi come un vero e proprio test sul campo. Verranno raccolti dati sul traffico, si ascolteranno i pareri di residenti e commercianti e, solo a novembre, si deciderà se rendere definitivo questo “compromesso” o se tornare alle barriere totali. Una scelta di buon senso: prima di blindare un centro storico, è sempre meglio capire se i cittadini sono pronti a cambiare abitudini senza che questo desertifichi il commercio locale.