Sicurezza urbana, rinnovata la sinergia tra Regione Lombardia e i Comuni dell'area Cremasca. Cosa prevede

Sicurezza urbana, rinnovata la sinergia tra Regione Lombardia e i Comuni dell’area Cremasca. Cosa prevede

Regione Lombardia e 43 Comuni dell’area Cremasca rinnovano la sinergia per la sicurezza urbana, servizi straordinari di Polizia Locale in estate e autunno 

Uniti per la sicurezza urbana. I 43 Comuni dell’Area Omogenea Cremasca, con Crema capofila, stringono di nuovo le forze con la Regione Lombardia per un presidio il più puntuale possibile, al fine di garantire vivibilità e fruizione sicura degli spazi. La giunta regionale ha approvato l’accordo di collaborazione che impegna gli enti in campo a implementare i controlli della Polizia Locale nei mesi estivi e autunnali, sulla base di quanto già fatto nel 2025.

In particolare la Regione co-finanzierà il progetto di cooperazione con 29mila euro, fondi che andranno a supportare i servizi straordinari degli agenti. Nello specifico la Polizia Locale dei 43 Comuni partecipanti all’accordo si occuperà di vigilanza, sicurezza stradale ma anche decoro e rispetto delle norme. Si va dai posti di blocco con controllo dello stato psicofisico dei conducenti alla presenza di sicurezza per manifestazioni, feste ed eventi pubblici. Particolare attenzione andrà poi dedicata al contrasto alla vendita di bevande alcoliche ai minori di 18 anni. 

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L’assessore regionale alla Sicurezza Romano La Russa ha spiegato che

Il progetto di sicurezza urbana sul territorio dell’’Area Omogenea Cremasca’ ha già sviluppato risultati positivi nel corso del 2025 L’obiettivo è quello di consolidare ulteriormente il percorso di aggregazione di enti per garantire la vivibilità delle aree urbane e la sicurezza delle strade attraverso la copertura di agenti di Polizia locale anche nella fascia oraria serale e notturna e, soprattutto, un presidio nei comuni che sono attualmente privi del servizio

I Comuni dell’area Cremasca che partecipano al progetto di collaborazione sono, oltre a Crema,  Agnadello, Bagnolo Cremasco, Camisano, Campagnola Cremasca, Capergnanica, Capralba, Casaletto Ceredano. Poi Casaletto di Sopra, Castel Gabbiano, Castelleone, Chieve, Credera Rubbiano, Cremosano, Cumignano sul Naviglio.

E ancora Dovera, Fiesco, Formigara, Gombito, Izano, Monte Cremasco, Montodine, Moscazzano, Offanengo, passando per Palazzo Pignano, Pandino, Pianengo, Pieranica, Quintano, Ricengo. Infine sono parte del progetto Ripalta Arpina, Ripalta Cremasca, Ripalta Guerina, Rivolta d’Adda, Romanengo, Salvirola, Sergnano, Soncino, Spino d’Adda, Ticengo, Trigolo, Vaiano Cremasco, Vailate.