Enforcement Sicurezza urbana, reati in calo in Italia nel primo semestre 2026: i numeri del Viminale Francesco Ton... 16 August 2026 Migliorano i dati sui reati commessi in Italia, il Viminale ha diffuso il report sulla delittuosità del primo semestre del 2026 Aumenta la sicurezza in Italia. O meglio, diminuiscono la delittuosità e i reati commessi nel nostro Paese, in confronto ai dati dell’anno scorso. Lo dicono i numeri diffusi dal Ministero dell’Interno, relativi al primo semestre del 2026, che mostra tendenze positive in confronto allo stesso periodo del 2025. Sono scesi del 10% i reati commessi sul suolo italiano nel periodo tra gennaio e giugno di quest’anno, con un calo di oltre centomila episodi denunciati. Sono calati in particolare gli omicidi volontari (oltre il 15% in meno), le rapine (-12%) e anche i furti (-11%), oltre alle truffe e frodi informatiche (-9,5%) e le violenze sessuali (-7%). Numeri in scia con il calo che già c’era stato tra 2024 e 2025, con un -1,8% che aveva già fatto registrare la tendenza alla diminuzione di reati denunciati. Una buona parte del merito viene data dal Viminale anche all’istituzione delle Zone Rosse, che tra il 2024 e il 30 giugno 2026 hanno portato a 2.336.902 persone controllate, con 12.876 persone allontanate per via di reati contro la persona (28% dei casi), contro il patrimonio (39%) e in materia di sostanze stupefacenti (33%). Per quel che riguarda i numeri a contrasto dello spaccio di droga, sono diminuite le persone denunciate e arrestate (-10,6%) e anche le tonnellate sequestrate (-1,7). Da sottolineare anche le operazioni ad alto impatto, con 1.110.281 persone controllate su oltre 4mila task force dal 2023 a fine giugno 2026. In totale sono state impiegate 170.973 forze di polizia, tra PS, Carabinieri, Guardia di Finanza e Corpi Locali. Italia, reati in calo: premiati gli investimenti in videosorveglianza e controlli antidegrado Sicurezza urbana, reati in calo in Italia nel primo semestre 2026: i numeri del Viminale LEGGI ANCHE Autostrade, addio ai caselli fisici: si punta ad allargare la modalità free flow Secondo i numeri del Viminale, la diminuzione della delittuosità è dovuta anche alla crescita degli investimenti per aumentare la sicurezza urbana. Per esempio quelli per la videosorveglianza, con 909 progetti di installazione di videocamere dei Comuni di tutta Italia, per un totale di 118 milioni di euro spesi. Anche se, riporta il Ministero, per le telecamere la spesa complessiva in tre anni è mezzo è stata di 156 milioni di euro. Tra il 2024 e il 2026, invece, il Fondo Sicurezza urbana ha erogato 100 milioni di euro ai Comuni per progetti a contrasto del degrado e della malamovida. Di questi, 22 milioni di euro sono serviti per l’assunzione di personale della Polizia Locale per 72 Comuni di tutta Italia. Presidi aumentati nelle stazioni ferroviarie e i progetti “Spiagge” e “Scuole Sicure” Particolare attenzione alla sicurezza nelle stazioni ferroviarie, con 2,5 milioni di persone controllate alle fermate dei treni nei primi 6 mesi del 2026, con un aumento di quasi il 7% sul 2025. A queste si aggiungono i 636mila soggetti controllati a bordo dei convogli. In crescita anche gli arresti (+12%), quasi triplicata la quantità di droga sequestrata (da 6 a oltre 17 tonnellate, +179%) e le armi requisite (+24,6%). Parallelamente il Viminale ha finanziato anche altri due progetti per la sicurezza. Il primo è “Scuole sicure”, con 1,5 milioni di euro per l’anno scolastico 25-26 erogati a 50 Comuni per rafforzare i controlli antidroga vicino agli istituti d’istruzione. I finanziamenti sono serviti per installare sistemi di videosorveglianza o per l’acquisto di strumenti adatti a prevenire lo spaccio di droga, oppure per l’assunzione di agenti di Polizia Locale. Oltre a campagne informative a contrasto degli stupefacenti, tra uso e spaccio. Parallelamente, anche in questo caso con una dotazione di 1,5 milioni di euro, il Ministero dell’Interno ha finanziato il progetto “Spiagge sicure”, in particolare in aree turistiche e nei mesi con maggiore afflusso. I fondi sono serviti a finanziare 60 Comuni, con 25mila euro a piano candidato e approvato, per assumere agenti extra di PL. Due milioni di euro, invece, per prevenire le truffe agli anziani.