Smart Road Campania, turismo e trasporto pubblico: da settembre tornano i treni storici. Le tratte Francesco Ton... 19 August 2026 A partire da settembre tornano in Campania i treni storici, per accompagnare i turisti lungo tratte antiche e alla scoperta di località attrattive Visitare le bellezze della Campania solcando i territori a bordo di treni dal valore storico lungo antiche linee ferroviarie. A partire da settembre si potrà fare di nuovo, grazie all’iniziativa della Regione, dell’Agenzia Campana Mobilità, Infrastrutture e Reti in collaborazione con la Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane e numerosi enti territoriali impegnati nella promozione e valorizzazione del turismo. Tornano i treni storici che, da inizio settembre, per tre mesi permetteranno di raggiungere numerose località turistiche con un mezzo di trasporto pubblico che ha anche un grande valore memoriale. Il programma prevede oltre 30 circolazioni dei convogli nei fine settimana, con collegamenti che si protrarranno fino al 27 dicembre, dunque anche a Natale. Campania, riecco i treni storici: le linee attive dal 6 settembre al 27 dicembre Campania, turismo e trasporto pubblico: da settembre tornano i treni storici. Le tratte LEGGI ANCHE Rinnovabili, l’Italia cresce ancora troppo lentamente: lontani tutti gli obiettivi da centrare nel 2030 Si partirà il 6 settembre, con il Pietrarsa Express, treno storico che congiunge il centro di Napoli con il Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa. Una settimana dopo avrà inizio la circolazione del Reggia Express, che dalla stazione centrale del capoluogo campano arriverà a Caserta. Sempre da domenica 13 settembre avranno inizio anche collegamenti storici da Avellino lungo la Ferrovia dell’Irpinia verso Montella, Lioni, Montemarano, Paternopoli, Taurasi, Cassano Irpino e Sant’Angelo dei Lombardi. Per ultimo partirà l’Archeotreno, che da Napoli porterà alle aree archeologiche di Pompei e Paestum. In queste destinazioni, al viaggio in treno a bordo di storiche automotrici, si affiancherà un servizio di bus navetta dalla stazione di arrivo verso i borghi per rendere più semplice e accessibile la fruizione del territorio e favorire una mobilità integrata al servizio del turismo locale. Il tutto per promuovere un turismo sostenibile, fatto attraverso mezzi di trasporto pubblico che hanno in sé un valore storico. E che, oltre a portare alla meta, aiutano a scoprire paesaggi e località solcate dalle linee ferroviarie antiche che possono essere così riscoperte.