Smart Road Ancona, più sicurezza sugli autobus: controlli rafforzati e nuove telecamere. I dettagli Marco Gramigni 03 September 2026 Citizen Mobility Sicurezza Dopo gli episodi recenti, Ancona rafforza la sicurezza sul trasporto pubblico: più controlli sui bus, videosorveglianza potenziata e maggiore illuminazione nelle zone più delicate Ancona rialza la guardia sui bus. Niente allarmismo, però: i numeri dicono che si viaggia sicuri. Ma le istituzioni, giustamente, non vogliono abbassare la guardia proprio ora. Tutto nasce da un tavolo tecnico. Martedì scorso, in Prefettura, si è riunito il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica – insomma, quell’organismo dove sindaco, Prefetto, Questore e forze dell’ordine si siedono insieme per fare il punto sulla sicurezza in città. Sotto la lente, questa volta, il trasporto pubblico urbano. Cosa cambia sui bus Conerobus, la società che gestisce autobus e linee ad Ancona, ha deciso di stringere ancora di più le maglie dei controlli a bordo. Come? Con i propri verificatori – quelli che controllano i biglietti, per capirci – ma non solo. C’è anche Fifa, azienda privata che da un paio d’anni affianca Conerobus proprio su questo fronte, dando una mano concreta nella lotta all’evasione. Il Comune: telecamere e più luce Dal municipio arrivano rassicurazioni e impegni precisi. Il sindaco Daniele Silvetti ha parlato di numeri assolutamente confortanti, dicendosi soddisfatto per le prossime iniziative che verranno intraprese dal Questore in termini di rafforzamento dei controlli presso i capolinea più critici. E ha annunciato che il Comune potenzierà il sistema di videosorveglianza ed illuminazione in alcune piazze, per far sentire i cittadini più al sicuro. Zinni: «Polizia Locale sempre presente» Ancona, più sicurezza sugli autobus: controlli rafforzati e nuove telecamere. I dettagli LEGGI ANCHE Italia, bollette meno care in futuro? La chiave arriva dagli investimenti sulle rinnovabili Il vicesindaco Giovanni Zinni, che ha anche la delega alla Sicurezza e alla Polizia Locale, ha voluto sottolineare che l’impegno della Polizia Locale è concreto, non solo di presenza ai capolinea, ma anche di supporto a tutte le forze dell’ordine nel controllo del territorio in generale. Un modo per dire: non dovranno più accadere episodi come quello di pochi giorni fa. E qui il pensiero corre a un fatto che ha fatto discutere parecchio in città: l’aggressione a un autista Conerobus da parte di un giovane con un pitbull al seguito, poi denunciato dalle autorità. Il presidente D’Angelo: «Inciviltà, non delinquenza» Italo D’Angelo, presidente di Conerobus, ha voluto sgombrare il campo da certi equivoci. Secondo lui, certi episodi non vanno etichettati come delinquenza minorile, ma piuttosto come atti di inciviltà – una distinzione che, a suo modo, cambia parecchio la prospettiva. D’Angelo ha ringraziato formalmente le Forze dell’ordine e la Polizia locale di Ancona e Falconara Marittima per il determinante apporto dato all’azienda, ribadendo che Conerobus continua incessantemente il proprio impegno nella lotta all’evasione sui nostri autobus. Il quadro finale Insomma: più occhi elettronici sparsi in giro, più lampioni nelle piazze calde, e una Polizia Locale che promette di farsi vedere più spesso ai capolinea. Un mix di misure che, passo dopo passo, punta a un solo traguardo – far salire i passeggeri su un bus senza quel pizzico di ansia che, purtroppo, certi episodi recenti avevano fatto tornare a galla.