Smart Road Portici, uomo investito da un treno: linea Salerno-Napoli sospesa Marco Gramigni 07 September 2026 Citizen Mobility L’incidente è avvenuto poco prima di mezzogiorno, mentre il regionale Salerno-Napoli stava entrando in stazione. Inutili i soccorsi, indagano Polfer e carabinieri Una mattinata di lavoro, di pendolarismo, di persone che dovevano semplicemente andare da un punto A a un punto B. E invece si è trasformata in una tragedia che ha paralizzato per ore una delle linee ferroviarie più trafficate della Campania. Cosa è successo È successo tutto attorno a mezzogiorno di oggi, poco fuori la stazione di Portici. Un uomo è stato investito da un treno regionale partito da Salerno e diretto a Napoli, dove sarebbe dovuto arrivare alle 12,15. L’impatto è avvenuto mentre il convoglio stava già decelerando per l’ingresso in stazione: il macchinista avrebbe tentato di frenare, ma non è riuscito a evitarlo. La vittima, una persona di colore della quale al momento non si conoscono altri dettagli, è morta sul colpo. Inutili anche i primi soccorsi tentati da una dottoressa che si trovava a bordo del treno. Chi indaga e cosa si ipotizza Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, i carabinieri e la Polfer, la Polizia Ferroviaria che si occupa delle indagini in questi casi. C’è anche il magistrato di turno, il cui arrivo — tra l’altro — ha tenuto bloccato il traffico ferroviario per parecchio tempo, in attesa dei rilievi necessari a ricostruire la dinamica. Le forze dell’ordine hanno raccolto testimonianze e stanno visionando le immagini delle telecamere della rete ferroviaria presenti nei pressi della stazione. Al momento non si esclude nessuna pista: si va dall’attraversamento imprudente dei binari fino, purtroppo, all’ipotesi di un gesto volontario, quella al momento più accreditata secondo gli investigatori. La linea bloccata e il trasbordo dei passeggeri Portici, uomo investito da un treno: linea Salerno-Napoli sospesa LEGGI ANCHE Roma, manutenzioni per Metro A e C: in arrivo interventi da 29 milioni di euro. I dettagli La linea coinvolta è la Villa Literno-Salerno, quella storica che passa dal Casertano, attraversa il passante di Napoli con fermate a Garibaldi e San Giovanni-Barra, e arriva fino a Salerno. È la tratta utilizzata quotidianamente dai treni regionali — non sono coinvolti, va precisato, i Frecciarossa dell’alta velocità, che viaggiano su un’altra infrastruttura. Gli oltre duecento passeggeri a bordo del convoglio sono rimasti bloccati per circa un’ora prima di ricevere indicazioni: solo verso le 13 è arrivata la comunicazione che sarebbero stati fatti scendere e trasbordati su dei bus sostitutivi. Tanti di loro, pendolari e turisti diretti a Napoli per prendere altre coincidenze, sono rimasti ad aspettare nel piazzale della stazione, molti con valigie e bagagli al seguito, sotto il sole di settembre. Il primo bus arrivato non è bastato a coprire tutte le persone in attesa: solo con l’arrivo di mezzi aggiuntivi la situazione ha iniziato pian piano a normalizzarsi. Non è il primo caso in pochi giorni Quello di oggi è, purtroppo, il secondo incidente ferroviario in provincia di Napoli nel giro di appena due giorni. Ieri un uomo era stato investito a Casoria, sulla linea Roma-Napoli: in quel caso, nonostante le gravi ferite riportate, l’uomo è sopravvissuto. Due episodi che, a distanza di ventiquattro ore, riaccendono i riflettori sulla sicurezza lungo i binari campani — un tema che, va detto, meriterebbe più attenzione di quanta gliene venga dedicata di solito.