Smart Road Puglia, bonus trasporti studenti: 1.200 domande in due ore. Tutti i requisiti per fare richiesta Marco Gramigni 15 September 2026 Citizen Mobility Boom di richieste in Puglia per il bonus trasporti studenti: 1.200 domande nelle prime due ore. L’agevolazione copre il 50% dell’abbonamento. Apri il portale alle 12 in punto e in due ore ti ritrovi già con 1.200 domande sul tavolo. È andata così oggi in Puglia, martedì 15 settembre, con l’apertura delle candidature per il bonus trasporti dedicato agli studenti pendolari. Un’affluenza che la dice lunga su quanto pesi, per tante famiglie pugliesi, la spesa mensile per raggiungere scuola o università. Di cosa si tratta Il bonus, gestito attraverso la piattaforma studioinpuglia.regione.puglia.it, dimezza il costo degli abbonamenti del trasporto pubblico locale per chi deve spostarsi ogni giorno verso: scuole superiori università accademie di belle arti e conservatori Its Academy (gli istituti tecnici superiori post-diploma) Detto in parole povere: chi ottiene il bonus paga la metà dell’abbonamento che userebbe comunque per andare a lezione. Niente ansia da click day Puglia, bonus trasporti studenti: 1.200 domande in due ore. Tutti i requisiti per fare richiesta LEGGI ANCHE Lombardia, sicurezza e trasporto pubblico: più controlli della Polizia Locale vicino alle stazioni di Bergamo e Seriate Qui la Regione è stata chiara fin da subito, mettendo un avviso bello in vista sul portale: Non è previsto alcun criterio di priorità legato all’ordine di invio della domanda: le domande possono essere presentate in qualsiasi momento per tutto il periodo di apertura dell’avviso, dalle 12 del 15 settembre alle 12 del 25 ottobre 2026. Tradotto: chi non è riuscito a candidarsi nei primi minuti non ha perso nulla. C’è tempo fino al 25 ottobre, e l’ordine di arrivo non conta ai fini dell’assegnazione. L’unica cosa che cambia in base alla tempistica è quando parte concretamente lo sconto: Chi trasmette la domanda entro le 12 del 25 settembre usufruisce dell’agevolazione a partire da ottobre; chi la trasmette dopo, a partire da novembre. Chi può fare domanda Il bonus non è per tutti, ovviamente. Serve rientrare in alcuni requisiti precisi: Essere residenti in Puglia Essere pendolari, quindi spostarsi davvero per raggiungere il luogo di studio Essere iscritti a scuole secondarie di secondo grado, Its Academy, università o Afam (Alta formazione artistica, musicale e coreutica) pugliesi Avere un Isee (o Iseeu) non superiore a 13.000 euro — soglia che sale a 15.748,78 euro per le famiglie con tre o più figli Come funziona la procedura L’accesso avviene tramite Spid o Cie (Carta d’identità elettronica), i sistemi di identità digitale ormai diventati la porta d’ingresso standard per quasi ogni servizio pubblico online. Una volta compilata la domanda, arriva una mail di conferma con un codice bonus, da consegnare all’azienda di trasporto scelta per ottenere subito lo sconto del 50% sull’abbonamento. Le parole dell’assessore A commentare l’iniziativa è l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Raffaele Piemontese, che inquadra la misura dentro un discorso più ampio: “È un aiuto concreto contro il carovita, ma è soprattutto una scelta della Regione Puglia a favore del diritto allo studio, perché il costo per andare ogni giorno da casa a scuola, o all’università, o in un altro luogo di formazione non può costituire un ostacolo per la crescita dei nostri giovani studenti”. Parole che, alla luce delle 1.200 domande arrivate in appena due ore, sembrano intercettare un bisogno reale e diffuso tra le famiglie pugliesi. Ora la palla passa a chi deve ancora presentare l’istanza: tempo fino al 25 ottobre, senza fretta e senza il rischio di restare tagliati fuori per pochi minuti di ritardo.