Enforcement Smart Road Sicurezza Bologna, il Prefetto proroga le zone a vigilanza rafforzata Francesco Ton... 23 September 2026 Dati incoraggianti sull’andamento della delittuosità a Bologna, il Prefetto proroga ancora le zone a vigilanza rafforzata per il mantenimento della sicurezza e il controllo del territorio L’aumento dei controlli ha funzionato a Bologna. Lo confermano i dati sulla delittuosità delle aree sensibili in cui è stata rafforzata la vigilanza nei mesi scorsi, nonché i numeri emersi dalle attività di prevenzione e controllo. Le statistiche sono state presentate in occasione dell’ultimo Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica bolognese, alla presenza del sindaco Matteo Lepore, del Prefetto Enrico Ricci e dei vertici delle Forze di Polizia di stanza sul territorio. È parso chiaro che le zone a vigilanza rafforzata abbiano sortito un effetto positivo sulla sicurezza. E dunque i presenti hanno stabilito di prorogare la misura di altri 6 mesi, fino al 31 marzo 2027. Ciò significa che fino al nuovo termine le forze di Polizia proseguiranno nella loro attività di controllo in sinergia. Con l’obiettivo di adottare i provvedimenti stabiliti dalla legge nei confronti di chi si comporti in modo violento, minaccioso o insistentemente molesto nelle aree stabilite, in modo tale da impedire la libera e piena fruibilità degli spazi e determinare una situazione di concreto pericolo per la sicurezza Bologna, il Comune soddisfatto dei dati sulla delittuosità. E non sono frutto solo dell’aumento dei presidi Sicurezza Bologna, il Prefetto proroga le zone a vigilanza rafforzata LEGGI ANCHE Bologna: il Comune vuole un secondo autovelox su Viale Togliatti dopo l’ultimo grave incidente Dal canto suo il Comune di Bologna ha accolto positivamente i dati emersi nel Cposp. Perché significa che il lavoro congiunto delle forze dell’ordine, quindi anche della Polizia Locale, ha prodotto i suoi frutti. Ai quali ha contribuito il modello di sicurezza urbana integrata adottato dal capoluogo emiliano-romagnolo, come ha evidenziato l’assessora Matilde Madrid: Bene i dati della Prefettura che confermano un calo strutturale dei reati a Bologna. È frutto di un lavoro congiunto tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadini. A Bologna abbiamo scelto di proporre un’idea di sicurezza urbana integrata, che all’importante attività di contrasto ai reati affianca interventi sulla qualità dello spazio pubblico e di contrasto al degrado, sulla promozione della socialità e della coesione sociale e sul sostegno alle persone in stato di fragilità L’assessora alla Sicurezza ha spiegato che sono tante le strategie messe in campo da parte del Comune per incrementare la percezione di spazi più sicuri e la diminuzione di crimini e comportamenti molesti o dannosi. E ciò non consiste solo nell’aumento dei presidi: Come Comune di Bologna abbiamo messo in campo, e continueremo anche nei prossimi mesi, interventi che vanno dalla riqualificazione degli spazi al contrasto al degrado, dal miglioramento dell’illuminazione pubblica al potenziamento della videosorveglianza, fino alla rivitalizzazione di spazi in disuso grazie alla collaborazione con le realtà del territorio. Sono azioni che devono proseguire insieme ai servizi di prevenzione e controllo coordinati dalla Prefettura.