Smart Road Tua, rivoluzione sulla L’Aquila-Roma: 12 nuovi autobus. Ecco quando arriveranno Marco Gramigni 25 September 2026 Mobility La tratta che collega L’Aquila alla Capitale si prepara a cambiare volto: Tua investirà 5 milioni di euro per portare 12 nuovi autobus entro il 2027 Chi fa avanti e indietro tra L’Aquila e Roma lo sa bene: certi pullman iniziano ad avere qualche annetto sulle spalle. Ecco, quella storia sta per cambiare. Tua, la società che gestisce buona parte del trasporto pubblico abruzzese, ha deciso di rimettere mano alla flotta su questa linea con un investimento da 5 milioni di euro. Dodici autobus nuovi in arrivo, distribuiti su un anno e mezzo circa. Chi arriva e quando La tabella di marcia è già scritta nero su bianco. A settembre – quindi praticamente in questi giorni – sbarcano tre bipiano Setra, quei mezzi a due piani che su una tratta lunga come questa fanno davvero comodo. A dicembre tocca a cinque Irizar. Poi bisogna aspettare la primavera 2027 per i primi due Yutong, che sono elettrici al cento per cento. Chiusura del cerchio nel corso del 2027, con altri due Setra bipiano ad arrotondare il conto a dodici mezzi totali. Un dettaglio da non buttare lì per caso: gli Yutong segnano la prima volta della trazione elettrica su una linea extraurbana lunga come la L’Aquila-Roma. Fino ad oggi l’elettrico lo trovavi sui bus di città, punto. Qui invece si prova a portarlo anche su chilometri veri. Cosa cambia davvero per chi viaggia Al di là dei nomi tecnici, la sostanza per il passeggero sta tutta qui: sedili reclinabili con cinture di sicurezza prese USB per ogni posto luce individuale schermi con le informazioni di viaggio telecamere per la sicurezza Wi-Fi a bordo sistemi di assistenza alla guida per l’autista Roba che fino a poco tempo fa ti aspettavi su un volo intercontinentale, non su un pullman regionale. Le parole di chi ci ha messo la firma Tua, rivoluzione sulla L’Aquila-Roma: 12 nuovi autobus. Ecco quando arriveranno LEGGI ANCHE Voli Alghero-Roma, Aeroitalia cambia programma: nuovi orari e più posti. I dettagli Il presidente di Tua, Gabriele De Angelis, la butta sul concreto: «Cinque milioni di euro e dodici nuovi autobus rappresentano un investimento concreto sul servizio e sui nostri passeggeri», dice, parlando di «un intervento tangibile, che accompagna il percorso di crescita e ammodernamento dell’azienda». Chi allarga lo sguardo al quadro regionale è Umberto D’Annuntiis, assessore ai Trasporti della Regione Abruzzo: «Con le giunte Marsilio abbiamo rinnovato del 50 per cento la flotta dei bus, facendo entrare nel parco Tua circa 400 autobus di nuova generazione e abbassando drasticamente la vetustà media dei mezzi al di sotto della media nazionale con poco più di 8 anni dagli oltre 13 del 2019». Un salto che, tradotto in euro, fa oltre 105 milioni investiti negli anni. Punto di vista tecnico invece quello di Maxmilian Di Pasquale, direttore generale di Tua: l’obiettivo, spiega, è dare “uno standard di servizio elevato e il più possibile omogeneo, indipendentemente dal modello di autobus utilizzato”, puntando su comfort, connettività e sicurezza come cardini del rinnovo. Un tassello dentro un anno particolare Il tempismo non è casuale: il 2026 è l’anno de L’Aquila Capitale italiana della Cultura, e una linea più curata verso Roma non guasta certo all’immagine della città in questo periodo così sotto i riflettori. Il rinnovo dei bus, va detto, viaggia in parallelo anche con la digitalizzazione dei servizi: la nuova app TUA GO per i biglietti online è l’altro pezzo del puzzle, pensato per rendere l’esperienza di viaggio meno macchinosa dal primo all’ultimo chilometro.