Italia, dalle aree pedonali alle Ztl: quali sono le città che hanno tolto più spazio al traffico? I numeri

Italia, dalle aree pedonali alle Ztl: quali sono le città che hanno tolto più spazio al traffico? I numeri

In Italia aumenta il numero di auto per abitanti ma ci sono città che stanno togliendo progressivamente spazio al traffico attraverso aree pedonali e Ztl: vediamo quali lo hanno fatto di più

L’Italia è un paese per auto. Il rapporto con le quattro ruote per il nostro Paese è sempre maggiore, tanto che ormai si è arrivati ad avere 7 auto ogni 10 abitanti. Inclusi i neonati e i minorenni, dunque persone che non possono guidare autoveicoli. È un’autentica invasione che riguarda in particolare le città del centro-sud, con Frosinone che addirittura conta 85 vetture ogni 100 abitanti. Poco dietro ci sono centri urbani come L’Aquila o Potenza, capoluoghi di Regione che hanno una media di 82 auto per 100 cittadini.

Non stupisce dunque che diminuisca lo spazio di aree pedonali complessivo nelle città italiane. Secondo il report sulla performance ambientale di Legambiente e Sole 24 Ore, infatti, gli spazi riservati a chi si muove a piedi sono nel 2025 48,2 m2 ogni 100 abitanti. Un calo dello 0,4% rispetto alla scorsa edizione dell’indagine, mentre la diminuzione è di 2 punti percentuali a confronto del dossier ancora precedente.

La tendenza è quindi quella di ridurre le zone non percorribili dai veicoli, ma ci sono città che hanno deciso di puntare con decisione sulla pedonalizzazione. Per esempio Lucca, che conta 679 metri quadrati per 100 abitanti di spazi riservati ai pedoni. Oppure Venezia, aiutata dalla sua struttura urbana tra canali e calli, che ha 530 mq liberi dai motori ogni 100 cittadini. La terza posizione va a Verbania, molto sotto le prime due città ma decisamente sopra la media nazionale (216 mq /100 ab).

Ztl per abitanti: Rimini in testa, poi Mantova e Pisa

Italia, dalle aree pedonali alle Ztl: quali sono le città che hanno tolto più spazio al traffico? I numeri

LEGGI ANCHE Roma, prorogate le limitazioni al traffico in Fascia Verde: tutto quello che serve sapere

Se non con le aree pedonali, che lasciano totalmente fuori le vetture dalla circolazione, ci sono città che comunque hanno optato per una riduzione meno radicale del traffico. Per esempio tramite le Ztl, uno strumento per limitare gli accessi a determinate aree sensibili senza penalizzare chi ci abita e ha bisogno di un mezzo.

Secondo Legambiente infatti torna a crescere l’estensione media delle zone a traffico limitato nei capoluoghi italiani. Dai 368,3 mq ogni 100 abitanti della passata edizione adesso di attesta a 386,44 metri quadrati. E continua a crescere il numero di città che forniscono dati: 76 i comuni che hanno risposto rispetto ai 73 della passata edizione e ai 68 di due anni fa e ai 43 dell’edizione 2023. Solo Rimini supera i 1700 mq ogni 100 abitanti di zone a traffico limitato (1910), mentre sale il numero di città con almeno 1 m2 di ZTL per abitante, passando dalle 50 dell’edizione 2025 alle 55 di questa edizione. Sopra a 1000 mq per 100 abitanti ci sono anche Mantova (oltre 1.600 metri quadrati), Pisa (1.599) Firenze (più di 1.400) e Aosta, che supera i 1.100.