Dal territorio Smart Road San Giovanni Valdarno (Arezzo), nuovo autovelox sulla SR 69: ecco da quando sarà attivo Marco Gramigni 28 October 2026 Centro Mobility Nuovo controllo elettronico della velocità sulla variante della Strada Regionale 69, in zona Caselle, a San Giovanni Valdarno. L’autovelox sarà installato il 2 novembre e sottoposto a collaudo nella settimana successiva, prima dell’entrata in funzione prevista per il 9 novembre. Il limite resterà di 50 km/h e i controlli riguarderanno entrambi i sensi di marcia Un altro autovelox. Stavolta tocca a San Giovanni Valdarno, provincia di Arezzo. Chi passa ogni giorno sulla variante della Strada Regionale 69, zona Caselle, farà bene a memorizzarsi due date: 2 novembre e 9 novembre. Perché da lì cambia tutto. Dove spunta la macchinetta Il punto scelto non è casuale: siamo sulla riva destra dell’Arno, sulla vecchia provinciale di Poggilupi, proprio dove la strada incrocia Lungarno Guido Reni, a due passi dal sottopasso Ivv. Un tratto che chi vive in zona conosce bene — è il collegamento diretto tra il casello autostradale del Valdarno e il centro abitato di Caselle. Insomma, ci passa praticamente chiunque entri o esca dall’autostrada da quelle parti. La tabella di marcia, passo dopo passo Il Comune ha messo nero su bianco i tempi: 2 novembre — montaggio fisico dello strumento settimana successiva — fase di collaudo, test tecnici per capire se tutto funziona come deve 9 novembre — si parte sul serio, multe comprese Niente di improvvisato, insomma. Prima si controlla che l’aggeggio funzioni, poi si comincia a far fischiare le sanzioni. Perché proprio lì, e non altrove San Giovanni Valdarno (Arezzo), nuovo autovelox sulla SR 69: ecco da quando sarà attivo LEGGI ANCHE Scuole Sicure, 1,5 milioni di euro per Polizia Locale e videosorveglianza: ecco i 70 Comuni beneficiari dei fondi del Ministero dell’Interno Qui la faccenda si fa seria. Il Comune, in una nota, ha spiegato che quel tratto “è interessato da un intenso flusso di traffico, compreso quello dei mezzi pesanti, in entrata e in uscita dal casello autostradale. A questo si aggiunge una rilevante incidentalità registrata nel corso degli anni, con episodi che hanno avuto conseguenze anche mortali”. Parole pesanti, che pesano come macigni se si pensa che su quella stessa strada, qualche tempo fa, un ciclista di 63 anni ha perso la vita in uno scontro con un’auto, proprio nei pressi di un altro autovelox della zona. Una coincidenza che fa venire i brividi, e che probabilmente ha pesato nella scelta di intervenire. Non è neanche una decisione presa a cuor leggero dal solo Comune: il tratto doveva prima rientrare nell’elenco delle strade della provincia di Arezzo dove l’installazione di autovelox è consentita per legge. E ci è rientrato, viste le caratteristiche della strada, i volumi di traffico e — purtroppo — i dati sugli incidenti. Limite e verso di marcia Il limite resta fissato a 50 km/h. Il dispositivo leggerà la velocità in entrambi i sensi di marcia, quindi chi pensa di accelerare “tanto nell’altro senso non controllano” può mettersi l’anima in pace. Una strada da tenere d’occhio, letteralmente Il Comune ha definito l’asse viario “strategico per i collegamenti tra il territorio e la rete autostradale” — e la scelta di piazzare lì l’autovelox va proprio in questa direzione: più sicurezza su un tratto che, va detto senza troppi giri di parole, negli anni ha fatto parlare di sé per i motivi sbagliati. Da novembre, chi passa di lì dovrà abituarsi a tenere il piede leggero sull’acceleratore. Multe a parte, forse non è neanche una brutta idea.