Dal territorio Smart Road Pescara, troppi rischi per pedoni e auto: in arrivo una Zona 30. I dettagli Francesco Ton... 30 October 2026 Centro Strada troppo pericolosa per i pedoni e auto che sfrecciano ad alta velocità, il Comune di Pescara ha detto basta ed è in arrivo una Zona 30 in via Valle Roveto, con anche un percorso pedonale e dossi artificiali Troppi rischi per chi percorre via Valle Roveto: interviene il Comune di Pescara. La strada presenta infatti alcune criticità in materia di sicurezza stradale che l’ordinanza dirigenziale del 29 ottobre punta a risolvere con una serie di provvedimenti che verranno presi prossimamente. Innanzitutto, è noto che l’arteria è utilizzata spesso come alternativa viabilistica a via del Circuito, una specie di scorciatoia che gli automobilisti prendono a tutta velocità. Il problema è che, oltre alla scarsa visibilità dovuta alla poca illuminazione pubblica, si tratta di una zona ad alta frequentazione di pedoni e persone. Che però non hanno un percorso adatto e sicuro dove camminare lungo la carreggiata. Via Valle Roveto è infatti priva di marciapiede e, in certi punti, la vegetazione e i pali invadono la superficie asfaltata riducendo ancora di più la possibilità di camminare, come riporta Il Pescara. Per via di tutto questo, a partire da ora, l’assetto della strada cambierà. Via Valle Roveto diventa Zona 30: in arrivo dossi artificiali e un percorso pedonale Pescara, troppi rischi per pedoni e auto: in arrivo una Zona 30. I dettagli LEGGI ANCHE Italia, performance ambientali: ecco la classifica delle città più sostenibili da Nord a Sud Innanzitutto la via diventerà una Zona 30. Ci saranno anche sistemi di rallentamento acustici e ottici, così come ben 4 dossi artificiali. Saranno larghi 120 centimetri e alti 7, preceduti dalla segnaletica verticale di presegnalamento ad almeno 20 metri. In questo modo, oltre al limite di 30 km/h, gli automobilisti saranno invogliati a rallentare la loro marcia. Sarà poi realizzato un percorso pedonale laddove le condizioni della strada consentano di farlo. Compatibilmente quindi con la larghezza della carreggiata. Ma intanto è un altro investimento nell’aumentare, seppure per un tratto, la sicurezza delle persone che si muovono a piedi. Infine ci sarà una nuova regolamentazione della sosta libera.