Dal territorio Enforcement Venezia, controlli sui monopattini: nel 2026 sanzioni aumentate del 50%. I numeri Francesco Ton... 06 November 2026 Nord-Est Tra gennaio e ottobre 2026 la Polizia Locale di Venezia ha emesso il 50% in più di sanzioni per i conducenti di monopattini rispetto allo stesso periodo del 2025. Mancanza di targhino e di assicurazione le violazioni più frequenti Stretta ai monopattini a Venezia. La Polizia Locale della città lagunare, come in altri centri urbani italiani, ha tenuto maggiormente sotto controllo i mezzi elettrici che quest’anno hanno conosciuto una maggiore regolamentazione. Come è noto, infatti, tra maggio e luglio sono entrati in vigore i provvedimenti che vincolano questi e-scooter a dotarsi di contrassegno identificativo e di assicurazione. Così da renderli veicoli ben riconoscibili a tutti gli effetti e anche coperti da polizze di responsabilità civile. A contrasto invece di comportamenti illegali e pericolosi tenuti dai conducenti di monopattini e della non rara impunità che ne conseguiva. Proprio la mancanza di targhino e dell’assicurazione sono le violazioni al Codice della Strada che gli agenti veneziani hanno riscontrato nei loro controlli. E proprio l’inasprimento delle normative hanno portato ad allargare la quantità di irregolarità contestabili e quindi sanzionabili. Non stupisce pertanto che il numero di multe che riguardano monopattini sia incrementato del 50% a Venezia tra gennaio e ottobre 2026. Nello stesso periodo del 2025 erano 359, quest’anno sono già 544. Venezia, la vicesindaca Zaccariotto: “I monopattini sono utili, ma la sicurezza delle persone viene prima” Venezia, controlli sui monopattini: nel 2026 sanzioni aumentate del 50%. I numeri LEGGI ANCHE Venezia, servono più controlli sulla velocità: due nuovi autovelox in arrivo entro il 2026 I numeri derivano sia dall’aumento dei controlli sia dalle categorie sanzionabili che sono cresciute. Nonostante ci siano stati persino dei rinvii sull’entrata in vigore delle recenti normative, come per le assicurazioni, alcuni hanno continuato a circolare senza anche dopo l’inizio della regola, perché non ne erano a conoscenza. Resistono comunque le altre irregolarità che si riscontravano in precedenza: mancato utilizzo del casco protettivo, trasporto di passeggeri, circolazione sui marciapiedi e impiego di monopattini con potenza superiore a 1kW. I controlli della Polizia Locale veneziana sono andati in scena principalmente lungo Corso del Popolo, nel quartiere di via Piave e nella zona antistante la stazione ferroviaria. Aree ad alta frequentazione di persone la cui incolumità può essere messa in pericolo dagli utenti che tengono comportamenti pericolosi al manubrio dei monopattini. Come ricorda la vicesindaca di Venezia, Francesca Zaccariotto, I monopattini elettrici sono una forma di mobilità che può essere utile negli spostamenti quotidiani, ma non possono trasformarsi in strumenti che mettono a rischio l’incolumità delle persone. La sicurezza dei pedoni, degli altri utenti della strada e degli stessi conducenti deve venire prima di tutto. Per questo i controlli della Polizia Locale proseguiranno con continuità e particolare attenzione alle zone più frequentate e alle situazioni di maggiore criticità. Non vogliamo penalizzare chi utilizza correttamente questi mezzi, ma deve essere chiaro che le regole valgono per tutti