Roma, troppi decessi nel 2025: Zone 30 e più controlli, ecco il piano per migliorare la sicurezza stradale

Roma, troppi decessi nel 2025: Zone 30 e più controlli, ecco il piano per migliorare la sicurezza stradale

Roma punta a migliorare la sicurezza stradale: per diminuire i decessi rispetto al 2025 saranno introdotte Zone 30 e 12 autovelox

Il 2025 è stato un anno pessimo per gli scontri stradali a Roma. Nella Capitale sono state 124 le vittime sulle strade, dovute a 30.000 sinistri. Numeri alti, numeri che dicono che, l’anno scorso, a Roma, è morta una persona ogni tre giorni sulla strada.

Questi dati hanno imposto delle riflessioni al Comune. Servono controlli e interventi mirati e proprio di questo si è parlato nel corso di un convegno svoltosi l’8 gennaio in Campidoglio, alla presenza del sindaco Gualtieri. L’amministrazione ha deciso di continare l’istituzione delle Zone 30: una sarà attiva già nel Centro Storico.

Roma, le misure per migliorare la sicurezza stradale

La Zona 30 a Milano

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Ridurre la velocità significa aumentare la sicurezza, ma anche diminuire l’inquinamento sia ambientale che acustico. Roma punterà sull’aumentare le Zone 30, con quella del Municipio I che partirà dal 15 gennaio, come dichiarato proprio dal primo cittadino.

Il piano del Campidoglio per migliorare la sicurezza prevede anche l’installazione di nuovi autovelox. Saranno 12 in totale, di cui cinque sulla pericolosissima Cristoforo Colombo. Gli altri saranno, poi, distribuiti tra corso Francia e via Flaminia. Sono sei deterrenti importanti, che, in viali ad alto scorrimento, come Isacco Newton, hanno portato a un calo delle velocità medie, ampiamente sotto i 70 chilometri orari.