Enforcement Lazio, approvato il piano di sicurezza urbana: 6,5 milioni di euro ai Comuni Francesco Ton... 22 April 2026 Via libera dalla Regione Lazio al piano pluriennale di sicurezza urbana, 6,5 milioni di euro ai Comuni per sostenere interventi mirati al controllo, prevenzione e contrasto a degrado e inciviltà La sicurezza urbana è una priorità sempre maggiore delle città e la Regione Lazio si schiera al fianco dei Comuni del suo territorio. Nei giorni scorsi la Giunta ha approvato lo stanziamento di 6,5 milioni di euro per un piano pluriennale che punta a sovvenzionare gli Enti locali nel loro impegno di controllo, prevenzione e contrasto al degrado e a fenomeni di illegalità e inciviltà. Un impegno che intende soprattutto aumentare la percezione di sicurezza degli spazi pubblici per i cittadini e insieme rendere le aree urbane più vivibili. Nell’ambito delle misure operative, a breve verrà pubblicato il bando “Sicurezza in Comune”, a cui andranno 3,3 milioni di euro. Si tratta di un corposo piano che ha sostanzialmente tre direttrici. La prima è quella di incrementare la videosorveglianza nelle aree scolastiche, una branca definita “Smart School Security”. Seguono poi iniziative per la gestione e il presidio delle aree della movida (“Safe city life”) e progetti di recupero e rigenerazione urbana a finalità sociale. Un insieme di misure che vogliono portare sicurezza ma anche riqualificazione e pulizia degli spazi pubblici. Ulteriori risorse saranno destinate ai Patti per la Sicurezza, da definire tra Regione ed Enti locali su obiettivi specifici. A questo poi si aggiungono i fondi per il recupero di beni confiscati alla criminalità. Lazio, 6,5 milioni agli Enti locali per la sicurezza urbana. Anci: “Centralità dei Comuni, ma servono cooperazioni” Lazio, approvato il piano di sicurezza urbana: 6,5 milioni di euro ai Comuni LEGGI ANCHE Rottamazione dei veicoli non marcianti, impatti operativi della L. n. 14/26 per la Polizia Locale Parallelamente al piano di sicurezza urbana c’è anche la cooperazione tra le Polizie Locali dei Comuni e le società di vigilanza privata, che possono contribuire a presidiare il territorio. In questo ambito, Anci Lazio e Univ (Unione Nazionale Imprese di Vigilanza) hanno siglato un protocollo d’intesa, che intende promuovere forme di collaborazione tra amministrazioni locali e operatori della vigilanza privata, nel rispetto delle competenze istituzionali e della normativa vigente. In generale Anci Lazio ha espresso in una nota la sua soddisfazione per l’approvazione del piano di sicurezza urbana e per lo stanziamento dei fondi. Ribadendo da un lato la centralità del ruolo Comuni, dall’altro la necessità di un coordinamento tra più forze e livelli con l’unico obiettivo di rendere le città più sicure: Anci Lazio sottolinea il ruolo centrale dei Comuni nell’attuazione delle politiche di sicurezza urbana, evidenziando l’importanza di strumenti operativi e partenariati in grado di rendere più efficaci gli interventi sul territorio. Anci Lazio ribadisce infine la necessità di un approccio coordinato e multilivello, fondato sulla collaborazione tra istituzioni, soggetti pubblici e privati e comunità locali, per rispondere in modo efficace e sostenibile alla crescente domanda di sicurezza nei territori.