Enforcement Cremona investe ancora in sicurezza urbana: ampliato il sistema di videosorveglianza Francesco Ton... 23 April 2026 Cremona leader nella videosorveglianza per la sicurezza urbana, installate nuove telecamere che coprono 20 ulteriori zone della città Sempre più occhi sulla città per aumentare la sicurezza urbana. Cremona da tempo ha deciso di puntare sulla videosorveglianza come strumento utile per la Polizia Locale e le forze dell’ordine nel controllo e nel presidio di tutte le zone. Per essere sempre vigili e pronti a intervenire. E recentemente ha potuto presentare ai cittadini ulteriori nuove telecamere che sono state installate in un’ampia parte del territorio, che ancora non era coperta dai dispositivi di controllo remoto. Lunedì 20 aprile l’assessore alla Sicurezza Santo Canale e il comandante della Polizia Locale di Cremona, Luca Iubini, hanno accompagnato il prefetto Antonio Giannelli in un sopralluogo per visionare le videocamere che coprono ora 20 ulteriori zone della città. La presenza dell’autorità prefettizia sancisce il percorso di collaborazione effettuato tra le autorità in materia di sicurezza urbana. Questi nuovi dispositivi di videosorveglianza hanno ottenuto due finanziamenti diversi, partendo però dalla visione comune emersa dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Sede in cui si è deciso che effettivamente Cremona avesse bisogno di nuove installazioni. Ed è questo che ha voluto sottolineare il comandante della Polizia Locale: La sinergia e il lavoro di squadra tra gli Enti è stato anche il metodo che ha unito le davvero numerose collaborazioni di cui il Comando si è avvalso sia all’interno del Comune che con le aziende e i professionisti che a vario titolo hanno contribuito a questo importante risultato per la città Cremona, investimenti ottimizzati per la videosorveglianza: salgono a 200 gli occhi elettronici sulla città Cremona investe ancora in sicurezza urbana: ampliato il sistema di videosorveglianza LEGGI ANCHE Trenord, in Lombardia 84% delle corse puntuali negli ultimi tre mesi: tutti i numeri Ecco dunque che Cremona ha potuto presentare domanda al Bando Periferie e al Fondo Unico Giustizia. Con il primo ha ottenuto oltre 191mila euro, a cui si è aggiunto l’investimento comunale di 100mila. Mentre il Ministero dell’Interno ha stanziato più 60mila euro a sostegno delle installazioni di telecamere. Fondi che il Comune ha saputo persino ottimizzare, come ha specificato l’assessore Canale: I cittadini hanno chiesto maggiore presidio del territorio è stato quindi importante intercettare quanti più fondi possibili ed allargare il campo visivo sulla città, a partire dalle zone più sensibili, in punti strategici appositamente condivisi in sede di CPOSP. Grazie ai fondi del Ministero dell’Interno in aggiunta a quelli messi a disposizione dall’Amministrazione comunale, la videosorveglianza è stata estesa in 17 zone e, questa è la novità, sono state ottimizzate le risorse che ci hanno permesso di installare le telecamere in ulteriori 3 zone A questo punto Cremona può contare su 133 telecamere di cui 105 di proprietà del Comune. A queste si aggiungono le 28 di proprietà di Aler e il collegamento al circuito dalla Polizia Locale dei 14 dispositivi del parcheggio multipiano di via Dante, avvenuto a fine 2025. Questo e altri dispositivi permettono al Corpo cremonese di avere un totale di 200 occhi elettronici sulla città, visibili dal moderno videowall presente nella sala di controllo del Comando. Le immagini sono accessibili anche alle centrali operative della Questura e del Comando provinciale dei Carabinieri. La sala di controllo e di gestione del Comando di piazza della Libertà, che permette un monitoraggio 24 ore su 24 del territorio. Tra gli investimenti condotti nei mesi scorsi dal Comune di Cremona sulla videosorveglianza c’è stata la manutenzione e il ripristino di alcuni dispositivi non più funzionanti, l’integrazione di sistemi AI per migliorare l’efficacia del controllo e anche un nuovo sistema gestionale della manutenzione delle telecamere. Sempre più all’insegna del presidio anche da remoto in ogni zona della città.