Smart Road Liguria, Matteo Salvini: 21 miliardi di euro per i cantieri nella Regione. Dalla Gronda al Tunnel della Val Fontanabuona, il punto del ministro sui progetti Francesco Ton... 24 April 2026 Al question time in Senato il ministro Matteo Salvini fa il punto sui cantieri in Liguria, dalla Gronda al Tunnel della Val Fontanabuona passando per il Terzo Valico dei Giovi. La replica della senatrice Paita: “Basta bugie” Ventuno miliardi di euro. Questa la cifra quantificata dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini riguardo la spesa dei cantieri che sono in corso attualmente in Liguria. Lavori che spaziano dalle infrastrutture ferroviarie a quelle autostradali, all’interno di un territorio regionale con molte difficoltà nei collegamenti e con tante opere di cui si sta ancora parlando, senza che per ora abbiano visto la luce. Il ministro Salvini è intervenuto al question time in Senato giovedì 23 aprile parlando innanzitutto dei lavori per gli snodi ferroviari genovesi. In corso i lavori per il sestuplicamento del collegamento tra Genova Bringole e Principe, poi anche il potenziamento dei collegamenti con i porti. E soprattutto gli interventi del Terzo Valico: Sul fronte ferroviario nel nodo di Genova è in fase avanzata l’intervento di sestuplicamento tra Genova Brignole e Principe, che sarà attivato entro settembre. Avanzano inoltre gli interventi dell’ultimo miglio negli scali portuali. Sul Terzo Valico dei Giovi siamo vicini al completamento degli scavi e siamo prossimi al 96% della realizzazione entro la metà di maggio sarà previsto l’abbattimento di un nuovo diaframma che sarà un passaggio simbolico sulla realizzazione dell’opera che permetterà di arrivare in un’ora da Genova a Milano Ma la Liguria è anche terra di opere che ancora esistono solo a parole. E un’infrastruttura che è tornata molto in auge ultimamente, soprattutto grazie a un’intervista del viceministro Edoardo Rixi, è la Gronda di Genova. Un progetto di cui si parla da decenni ma che ancora non ha preso corpo. Salvini ha detto che La Gronda di Genova è un intervento infrastrutturale di grande complessità con una storia ultradecennale alle spalle. Il ministero sta attendendo che il concessionario Aspi consegni i progetti esecutivi aggiornati dopo i cambiamenti legislativi conseguenti al crollo del Ponte Morandi. Per accelerare l’opera prevista sono in corso approfondimenti progettuali per consentire una realizzazione per fasi successive individuando lotti funzionali per una più efficace gestione dell’opera e anche per una maggior sostenibilità dei cantieri per i cittadini genovesi e liguri. Sul piano finanziario la prima proposta di aggiornamento sul piano economico è stata restituita al concessionario, che lo scorso 12 marzo ha restituito una nuova proposta di piano economico e in seguito il ministero ha inviato alla Commissione europea una prenotifica sulla valutazione del documento In sostanza il Ministero ritiene di dover rivedere ancora una volta il progetto, come aveva anticipato lo stesso Rixi. L’idea è di suddividerlo in più lotti distinti. Alla ricerca di una soluzione che sia meno impattante per il traffico genovese: Noi abbiamo manifestato la disponibilità a valutare alternative progettuali più immediate e meno invasive, fermo restando che ogni eventuale approvazione dovrà avvenire con incontri istituzionali con il consenso anche del Comune di Genova Liguria, Salvini: “Per la Gronda cerchiamo un progetto meno impattante. Tunnel Fontanabuona? Progetto esecutivo entro il 2026” Liguria, Matteo Salvini: 21 miliardi di euro per i cantieri nella Regione. Dalla Gronda al Tunnel della Val Fontanabuona, il punto del ministro sui progetti LEGGI ANCHE Genova, lavori a rilento per la metropolitana a Corvetto: progetto fuori dal Pnrr Un’altra opera che ormai è fortemente in stallo da molto tempo, anche per ostacoli che un collettivo di cittadini stanno ponendo, è il Tunnel della Val Fontanabuona. Quel collegamento autostradale che dovrebbe collegare Rapallo a una delle valli interne più abitate ma soprattutto produttive in termini industriali della Liguria. In questo caso l’iter, dice Salvini, è più delineato e ci sono scadenze a breve: Il processo è in fase istruttoria con il coinvolgimento della Regione, dei Comuni e degli enti coinvolti. Attualmente è in corso la Conferenza dei Servizi necessaria e decisoria. Il 27 aprile è fissato il termine entro cui gli enti coinvolti dovranno esprimere le proprie determinazioni, un passaggio essenziale per garantire trasparenza, confronto e partecipazione del territorio. In assenza di pareri ostativi, l’iter proseguirà con l’adozione della conclusione positiva della procedura entro primavera, successivamente il concessionario farà il progetto esecutivo atteso entro fine 2026 che successivamente dovrà essere approvato Pronta la risposta della senatrice Raffaella Paita, che nei giorni scorsi aveva promesso di pungolare il ministro Salvini e il suo vice Rixi sulle questioni più impellenti delle infrastrutture della Liguria: Il terzo valico non è pronto nel 2026 perché devono abbattere un nuovo diaframma e non c’è una data di fine lavori, visto che non è stato precisato nel suo elenco. Sulla Gronda siamo di fronte a una vergogna, quando è crollato il ponte Morandi vi siete stracciati tutti le vesti e siete venuti a Genova dicendo che avrete realizzato quell’opera. Oggi di fatto ci dice che non si farà mai. Perché dire che si cambia progetto e si fa per lotti funzionali significa a ripartire da capo, quindi ci vorranno almeno 10 anni per incominciare. Siete venuti a Genova a inaugurare fintamente la gronda per 3 volte. Sul tunnel della Fontanabuona, opera essenziale per l’intera vallata, avevate detto che l’opera sarebbe partita nel 2026, siamo ad aprile e ancora non è cominciata e probabilmente non partirà mai. La Liguria è in ginocchio e da quando ci siete voi al ministero lo è ancora di più. Quello che non vogliamo più sentirci raccontare sono le bugie. Perché le opere che avete inaugurato non ci sono e non ci saranno mai. È una vergogna.