Smart Road Bologna, treni sempre più autonomi: test europei sull'anello di San Donato Matteo Curci 29 April 2026 Nell’anello di Bologna San Donato sono stati effettuati i test per i treni autonomi: passo importante per rinnovare il trasporto ferroviario La direzione dei treni è ormai chiara: si va sempre di più verso dei convogli autonomi, che abbiano delle funzionalità automatiche. Sull’anello di Bologna San Donato, proprio il Gruppo FS ha ospitato diversi test dedicate alle tecnologie di guida automatica basate sull’ERTMS. E’ un passo importante. Queste attività rientrano nel progetto europeo FP2-R2DATO – Rail to Digital and Automated Train Operation. Sono state tre le funzionalità chiave sviluppate: guida automatica, controllo remoto dei treni e sistemi di rilevamento degli ostacoli. Treni autonomi: come funziona il test a San Donato Bologna, treni sempre più autonomi: test europei sull’anello di San Donato LEGGI ANCHE Ostia, via libera al Parco del Mare: waterfront e dune naturali. Costerà oltre 20 milioni di euro E’ un periodo chiave per il sistema ferroviario in tutta Europa. La domanda di passeggeri e merci è sempre crescente e c’è l’esigenza di ridurre emissioni e migliorare l’efficienza. Non è semplice e, proprio in quest’ottica, si inseriscono programmi europei come il Green Deal e quelli di Europe’s Rail, che hanno obiettivi ambiziosi: trapsorti a emizzioni zero per tratte brevi entro il 2030. E poi ancora un aumento del traffico e dell’alta velocità. Il progetto FP2-R2DATO è uno dei più importanti per rinnovare il trasporto. Coinvolge 77 partner con un investimento di oltre 160 milioni di euro. Le prove, coordinate da Rete Ferroviaria Italiana, con il contributo di Ferrovie dello Stato, sono state svolte a San Donato in un’infrastruttura progettata proprio le sperimentazione avanzata dove si possono effettuare test senza intralciare il traffico.