Rinnovabili, il Ministero dell’Ambiente investe in Rwanda: 30 milioni dal Fondo Clima per la transizione energetica

Rinnovabili, il Ministero dell’Ambiente investe in Rwanda: 30 milioni dal Fondo Clima per la transizione energetica

Il Ministero dell’Ambiente mette a disposizione del Rwanda 30 milioni di euro del Fondo Italiano per il Clima per realizzare opere per produrre energie rinnovabili, investimenti in mobilità sostenibile e adattamento climatico

Le energie rinnovabili, la mobilità sostenibile e la lotta contro il cambiamento climatico sono componenti indispensabili per tutto il mondo, nonché sfide da combattere per il nostro futuro. L’Italia sta investendo nella transizione green e lo sta facendo anche al di fuori del Paese. Per esempio in Rwanda, dove il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha deciso di impiegare 30 milioni di euro.

La somma, attinta dal Fondo Italiano per il Clima, sarà gestita da Cassa Depositi e Prestiti e disposta in favore di Banque Rwandaise de Développement (BRD) per interventi immediatamente cantierabili e operazioni ad alto impatto. L’obiettivo è quello di investire nella sostenibilità, nella tutela del clima e nella produzione di energia pulita in tutto il mondo, anche in aree più in difficoltà o dove è difficile realizzare certi investimenti.

Rwanda, dagli impianti idroelettrici al rinnovo green del trasporto pubblico: cosa finanzieranno i 30 milioni del Mase

Rinnovabili, il Ministero dell’Ambiente investe in Rwanda: 30 milioni dal Fondo Clima per la transizione energetica

LEGGI ANCHE Ripristino della natura: l’Italia adotta il decreto legislativo che attua il regolamento UE 2024/1991

Gli investimenti dovranno andare nella direzione di produrre energia rinnovabile (nello specifico soprattutto con impianti idroelettrici), di rafforzare la mobilità elettrica e rinnovare il trasporto pubblico. Inoltre con i 30 milioni del Mase in Rwanda si cercherà di sostenere interventi per città più verdi, sicure e resilienti, con effetti concreti su servizi, investimenti e qualità della vita.

L’operazione rientra nella IREME Investment Facility del Governo del Rwanda, un paese partner che l’Italia sostiene nella transizione green.