Enforcement Milano, uomo con machete fermato grazie al taser: si riaccende il dibattito sulla dotazione alla Polizia Locale Francesco Ton... 21 May 2026 La Polizia Ferroviaria ha fermato un uomo armato di machete grazie al taser a Milano Centrale e l’episodio ha riportato in auge la possibilità di dotare la Locale del dispositivo La dotazione del taser alla Polizia Locale è uno dei dibattiti che più stanno scuotendo Milano negli ultimi mesi. La sperimentazione di 6 mesi terminata a dicembre 2025 ha dato esito positivo secondo gli addetti ai lavori, che chiedono che il dispositivo venga introdotto stabilmente nell’equipaggiamento dei Ghisa. E possibilmente anche in numero maggiore rispetto ai 6 portati a turo da circa 50 agenti adeguatamente formati all’utilizzo. Nelle ultime ore, in particolare, l’argomento è tornato alla ribalta perché nella stazione Centrale di Milano, quando nei giorni scorsi un uomo di 30 anni, originario del Gambia e proveniente dall’Emilia-Romagna, è salito su un treno spaventando i passeggeri perché armato di machete. È intervenuta la Polizia Ferroviaria che è riuscita a bloccarlo utilizzando la pistola a impulsi elettrici, che ha permesso di fermare l’uomo, ora in custodia cautelare e con precedenti penali. Milano, taser alla Polizia Locale: iter arenato nella Commissione sicurezza del Comune. Ma agenti e consiglieri non vogliono più aspettare Milano, uomo con machete fermato grazie al taser: si riaccende il dibattito sulla dotazione alla Polizia Locale LEGGI ANCHE Lombardia, più sicurezza per i trasporti ferroviari: la Regione stanzia 78 milioni di euro per i prossimi 7 anni Questo ha comportato che, proprio nella città dove è avvenuto l’episodio, si tornasse a parlare del taser, che è stato decisivo per bloccare l’uomo. Già dopo la commissione consiliare sulla Sicurezza del 29 aprile scorso, nella quale era intervenuto il Comandante dei Ghisa Gianluca Mirabelli, l’opinione del Consiglio comunale si era mostrata tentennante, ma sempre più in direzione del proseguire con la dotazione. L’iter è arenato in Commissione sicurezza, da cui poi dovrebbe arrivare nel Consiglio per l’approvazione definitiva della delibera. Tutto è bloccato, quindi, tanto che alcune sigle sindacali avrebbero scritto al sindaco Beppe Sala e ai consiglieri del Comune di Milano sollecitando la fissazione di una data decisiva per il via libera (o la bocciatura defintiva) della dotazione del taser. Secondo quanto rivelato da Libero, all’interno della Polizia Locale milanese ci sarebbe chi comincia a commentare che gli agenti sono pronti a chiedere i danni nell’eventualità in cui qualcuno di loro dovesse essere ferito da coltellate durante un’operazione di lavoro perché privi del taser. Sarebbe un altro segnale di come i Ghisa sentano il bisogno di avere questo dispositivo che ne garantisca la sicurezza personale, oltre a una maggiore efficacia operativa come dimostrato dall’intervento della Polizia Ferroviaria.