Bologna, nuovo gestore del Piano Sosta e dei servizi di mobilità: potenziamento in arrivo per la ciclabilità

Bologna, nuovo gestore del Piano Sosta e dei servizi di mobilità: potenziamento in arrivo per la ciclabilità

Dal 1° agosto a Bologna arriva un nuovo gestore del Piano Sosta e dei servizi di mobilità, investimenti in arrivo sulla ciclabilità della superficie urbana

Gestire le migliaia di parcheggi, ma anche investire nella mobilità dolce e nella ciclabilità di Bologna. Questi a grandi linee sono gli obiettivi e i compiti che avrà Sosty S.c.a.r.l., la società costituita dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) formato da TPER S.p.A. e Abaco S.p.A. che si è aggiudicata la gestione del Piano Sosta del capoluogo emiliano-romagnolo.

Dal 1° agosto cambierà dunque chi amministra i parcheggi e le aree di sosta della città, con un contratto sottoscritto col comune che varrà fino al 29 febbraio 2028. Un anno e mezzo di legame in cui Bologna affida la gestione degli stalli alla neocostituita società, con requisiti e obiettivi ben precisi.

Saranno circa 66mila i posti auto in mano a Sosty, di cui oltre 38mila in strisce blu lungo le strade cittadine, a cui poi si aggiungono quelli per disabili, per le moto, per carico/scarico merce, per i residenti, per il car sharing, quelli con disco orario e oltre 11mila per le biciclette. A tutti questi poi si aggiungono i circa 1.500 suddivisi su 10 strutture, dunque al chiuso. Per tutti questi, oltre alla gestione degli incassi della sosta a pagamento, Sosty si incaricherà di progettare, realizzare e mantenere la segnaletica orizzontale e verticale relativa agli stalli. E non è finita qui.

Bologna, a Sosty la gestione del Piano Sosta: gli obiettivi per la ciclabilità e il controllo della regolarità dei parcheggi

Bologna, nuovo gestore del Piano Sosta e dei servizi di mobilità: potenziamento in arrivo per la ciclabilità

LEGGI ANCHE Bologna, caldo estivo: aggiunti otto nuovi rifugi climatici. Ecco dove sono

La società che ha sottoscritto il contratto con il Comune per il Piano Sosta dovrà anche incaricarsi dell’accertamento della correttezza della sosta. Gli ausiliari del traffico, entro fine contratto, disporranno solamente di mezzi elettrici con cui spostarsi da una zona all’altra di Bologna. Così da rendere il più possibile sostenibile anche il controllo della regolarità dei parcheggi effettuati. I funzionari incaricati avranno anche strumentazioni elettroniche potenziate per poter accertare meglio la correttezza della sosta.

Si passa poi agli interventi relativi alla mobilità dolce. Perché l’accordo sottoscritto per la gestione dei parcheggi cittadini prevede che Sosty si incarichi di potenziare anche la ciclabilità di Bologna. Aumenteranno le rastrelliere in città, con 800 posti in più per le biciclette. Il nuovo gestore prende in carico anche la gestione e la manutenzione delle sette ciclostazioni (Roveri, Bologna Centrale, Mazzini, Zanolini, Borgo Panigale, Casteldebole e ciclostazione interna alla Velostazione Ex.Dynamo) più le 10 colonninep ubbliche di gonfiaggio e prima riparazione. Riguardo queste, entro 4 mesi Sosty dovrà sostituire le 3 messe fuori uso per atti vandalici.

Infine il servizio pubblico di marchiatura delle biciclette (Securmark) contro i furti verrà garantito per un minimo di 360 ore all’anno, a un prezzo massimo di 6 € per l’utenza. Il monitoraggio dei flussi ciclistici cittadini sarà potenziato con l’implementazione di 2 nuovi punti di rilievo bidirezionali tramite telecamere in grado di rilevare anche altre categorie di traffico.