Smart Road Sicurezza Genova, Il dossier del Comune: in citta il 39% dei ponti va monitorato... lm.saladini 05 July 2026 Sicurezza Il dossier del Comune di Genova sulla sicurezza di ponti e impalcati rivela che in città il 39% delle stretture va monitorato… A Genova ci sono complessivamente 679 tra ponti e impalcati, per un totale di 2948 campate. Di questi, 629 strutture sono state classificate con la relativa classe di attenzione, a seguito delle ispezioni condotte dai tecnici del Comune, coordinati dall’Assessorato ai Lavori Pubblici. Un dato che può far preoccupare la popolazione dopo la tragedia del Ponte Morandi. Una tragedia ancora senza fine e colpevoli… Delle 629 strutture ispezionate – fa sapere l’assessorato competente del Comune -, 162 sono in classe di attenzione alta (il 25,76%), 83 in classe di attenzione medio-alta (13,20%), 264 in classe media (41,97%). Poi, ci sono le classi inferiori: medio bassa con 96 strutture (15,26%) e bassa con 24 strutture (3,81%). Restano escluse cinquanta strutture per le quali non è ancora stata determinata la classe di attenzione: Di queste – si legge nel report a cura degli uffici di Palazzo Tursi31 sono passerelle pedonali; 3 sono scavalchi autostradali per cui sono state richieste le autorizzazioni alla manovra e all’installazione del cantiere in autostrada, e Aspi ha concesso l’autorizzazione per il mese di luglio 2026; 4 sono in fase di consolidamento strutturale o in costruzione, per cui non è ancora possibile determinare la classe; 5 sono cavalcaferrovia per cui risulta necessaria la programmazione dell’interruzione dell’alimentazione della linea ferroviaria e siamo attualmente in attesa di riscontro da parte di Rfi; per una sola struttura non si sono ravvisate le opportune condizioni di sicurezza all’accesso ed è stata riprogrammata l’ispezione Sicurezza ponti a Genova: ora la responsabilità passa al Ministero delle infrastrutture Sicurezza Genova, Il dossier del Comune: in citta il 39% dei ponti va monitorato… LEGGI ANCHE Alto Adige, la mobilità si fa sempre più digitale: in arrivo 140 nuovi schermi per bus e treni Genova, ricorda ancora l’amministrazione comunale, ha il record nazionale di ponti e impalcati e un anno fa, e quando si è insediata l’attuale amministrazione, questo lavoro era a zero, sottolineano. Il numero di ponti e impalcati, peraltro, è superiore rispetto a quello di 616 strutture individuate nel 2024. Il quadro generale non è positivo, come già si era potuto capire dalle rilevazioni intermedie dei mesi scorsi. Tesi confermata dall’assessore Massimo Ferrante: Tra classe alta e medio-alta, e quindi con necessità di valutazione accurata ed eventuale monitoraggio – prosegue Ferrante – raggiungiamo una percentuale del 38,96%. Significa che per tutte queste strutture occorrono i monitoraggi, vale a dire la fase successiva rispetto alle ispezioni. Ma se la prima fase siamo riusciti a completarla, per la seconda occorrono risorse che al momento il Comune di Genova non possiede E al problema oggi non sembra esserci una soluzione imminente: Non esiste copertura economica, allo stato attuale – aggiunge l’assessore ai Lavori Pubblici – e questa può essere garantita solamente dalla chiusura dell’accordo sui ristori post crollo del Ponte Morandi. Ma serve un’intesa a quattro tra Ministero, Regione, Comune e Autostrade, che al momento non c’è. Sono stati fatti solamente annunci. E noi, come Comune, continuiamo a ribadire che non si tratta di un problema cittadino, ma di infrastrutture di livello nazionale, che conducono al principale porto italiano e alle autostrade. Si sta rischiando, perché se i monitoraggi confermeranno l’esito delle ispezioni, allora le chiusure o le limitazioni di tonnellaggio diventeranno obbligatorie e continue